Sindaci adottino ordinanze per vietare nei luoghi pubblici utilizzo di petardi, mortaretti e fuochi pirotecnici.
Sarebbe un segno di civilità e di rispetto da parte dei Sindaci della Valle Caudina quello di adottare il divieto di utilizzo di petardi, mortaretti e fuochi pirotecnici. La campagna "No ai botti" si...
Sarebbe un segno di civilità e di rispetto da parte dei Sindaci della Valle Caudina quello di adottare il divieto di utilizzo di petardi, mortaretti e fuochi pirotecnici. La campagna "No ai botti" si batte per vietare l'uso di petardi e fuochi d'artificio rumorosi a Capodanno, a causa dei gravi rischi per la sicurezza (feriti, incendi), il benessere di persone fragili (anziani, bambini) e animali (stress, fuga, morte), oltre all'inquinamento ambientale (polveri sottili, inquinamento chimico), con molte ordinanze comunali che già li vietano e appelli di associazioni come LAV e WWF per una maggiore responsabilità e alternative più sicure.
Motivi principali per dire no ai botti:
- Per gli animali: Provocano panico, stress, disorientamento, fughe e alterazioni comportamentali, con conseguenze spesso mortali per selvatici e domestici.
- Per le persone: Rischio di ferite gravi (ustioni, perdita di arti o vista), specialmente per i minori, e traumi per anziani e persone con patologie.
- Per l'ambiente: Aumentano drasticamente l'inquinamento atmosferico (PM10) e causano inquinamento di suolo e acqua.
- Per la sicurezza pubblica: Rischio di incendi e incidenti domestici.
Quindi diamo un segno di civiltà anche noi cittadini ad evitare l'uso di inutili fuochi pirotecnici che possono costituire solo un pericolo.