Sicurezza, Musto (Futuro Nazionale): "Le case non siano prigioni"
Il movimento chiede certezza della pena, legittima difesa totale e il presidio del territorio per invertire il paradosso della paura.
L'associazione Futuro Nazionale, attraverso una nota ufficiale del dirigente Eugenio Musto, ha lanciato una dura accusa sulla gestione della sicurezza pubblica in Italia, denunciando come i cittadini siano ormai costretti a barricarsi in casa per difendersi dalla criminalità. Il comunicato descrive una realtà capovolta dove le abitazioni private si sono trasformate in fortezze medievali o carceri di massima sicurezza, a causa di un sistema normativo che non garantirebbe più la dovuta tutela alle persone oneste, lasciando invece troppa libertà d'azione ai delinquenti.
Davanti a questo scenario intollerabile, Musto evidenzia come l'installazione massiccia di telecamere a circuito chiuso, sensori volumetrici e sbarre d'acciaio alle finestre rappresenti il fallimento dell'idea stessa di progresso e benessere sociale. Secondo l'esponente di Futuro Nazionale, l'ansia costante e la reclusione forzata all'interno delle mura domestiche dimostrano che la paura ha preso il sopravvento, a causa di un ordinamento giudiziario che troppo spesso si rivela generoso con chi delinque e punitivo con chi lavora. Per questa ragione, il movimento politico ritiene non più rinviabile un'inversione di rotta radicale affinché il timore della legge cambi finalmente proprietario.
Per uscire da quello che viene definito un vero e proprio assedio, la proposta si concentra su una riforma profonda del concetto di legittima difesa, che deve essere considerata sempre proporzionata all'offesa quando viene violata la proprietà privata. L'obiettivo dichiarato è l'inviolabilità assoluta del domicilio, eliminando il calvario giudiziario dell'eccesso colposo per chi si trova costretto a difendere la propria famiglia e i propri beni all'interno delle mura domestiche, specialmente durante le ore notturne o di fronte a minacce violente.
Il programma per il ripristino dell'ordine pubblico passa anche attraverso l'introduzione della tolleranza zero e della certezza della pena, abolendo i benefici automatici e i provvedimenti svuota-carceri per i reati di furto in abitazione. Futuro Nazionale chiede infine un potenziamento concreto del presidio del territorio, con una netta riduzione della burocrazia per liberare le forze dell'ordine e l'adozione di espulsioni immediate e rimpatri forzati per i cittadini stranieri che commettono reati, con l'obiettivo di restituire dignità e libertà alla cittadinanza.
Fact Check
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Fonti:
Verificato il: 15 giugno 2026