Sfruttamento e zero sicurezza al distributore di carburanti: denunciato un imprenditore

La Guardia di Finanza di Avellino scopre tre dipendenti stremati da turni massacranti e senza tutele.

20 giugno 2026 09:03
Notizia verificata · Fonte: GuardiadiFinanza · Vedi fonti
Sfruttamento e zero sicurezza al distributore di carburanti: denunciato un imprenditore -
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I finanzieri della Tenenza di Baiano, nell'ambito di un piano straordinario contro il lavoro sommerso coordinato dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino, hanno denunciato a piede libero un imprenditore del settore del commercio di carburanti dopo aver accertato lo sfruttamento sistematico di tre lavoratori dipendenti sul territorio irpino nelle scorse ore.

La mirata attività di intelligence e controllo economico del territorio ha permesso di squarciare il velo su una gestione aziendale opaca all'interno di una stazione di servizio locale. Nonostante i tre dipendenti fossero regolarmente in possesso di un formale contratto di assunzione a tempo determinato, la realtà quotidiana parlava di una palese sproporzione retributiva rispetto alle mansioni svolte. I militari hanno infatti riscontrato turni di servizio massacranti, la sistematica privazione dei riposi settimanali previsti dalla legge e il totale azzeramento dei giorni di ferie spettanti ai lavoratori.

Il quadro investigativo si è ulteriormente aggravato quando gli specialisti delle Fiamme Gialle hanno esteso le verifiche al rispetto delle norme sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Gli approfondimenti ispettivi hanno fatto emergere una totale e pericolosa omissione dei corsi di formazione obbligatori per il personale impiegato tra le pompe di benzina, nonché la completa mancanza delle visite mediche periodiche stabilite dalla normativa vigente, esponendo i dipendenti a costanti rischi per la propria incolumità fisica.

Al termine degli accertamenti e della raccolta delle testimonianze, il titolare dell'attività è stato deferito alla Procura della Repubblica per il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, fattispecie disciplinata dall'articolo 603-bis del codice penale. L'intervento rientra nei compiti strategici della Guardia di Finanza come polizia economico-finanziaria, volta a estirpare la concorrenza sleale a danno delle imprese oneste e a difendere la dignità dei lavoratori, ferma restando la presunzione di innocenza dell'indagato fino a condanna definitiva.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 20 giugno 2026

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