Sequestrata area da un milione di euro: denunciato 50enne

Nel corso del sopralluogo sarebbero stati rinvenuti batterie, parti meccaniche ed elettroniche, componenti di carrozzeria, pneumatici fuori uso e contenitori contenenti oli esausti.

08 ottobre 2026 14:17
Sequestrata area da un milione di euro: denunciato 50enne -
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Nell’ambito di mirati controlli finalizzati a verificare la corretta gestione dei rifiuti nel settore meccatronico, i Carabinieri del Nucleo Forestale di Lioni, in sinergia con i militari dell’Arma territoriale, hanno denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria un 50enne del posto, in qualità di liquidatore di una società operante nella vendita di veicoli e ricambi usati.

Secondo quanto accertato dai militari, l’uomo avrebbe gestito illecitamente circa 1.000 metri cubi di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi.

L’attività investigativa sarebbe partita a seguito di un incendio sviluppatosi all’interno dell’opificio. Gli accertamenti avrebbero consentito di documentare, su un’area di circa 10.000 metri quadrati e all’interno di due fabbricati adiacenti, la presenza di una ingente quantità di rifiuti depositati alla rinfusa e ancora intrisi di oli esausti.

Nel corso del sopralluogo sarebbero stati rinvenuti batterie, parti meccaniche ed elettroniche, componenti di carrozzeria, pneumatici fuori uso e contenitori contenenti oli esausti, oltre a circa 80 veicoli fuori uso, molti dei quali smontati, privi dei sistemi di identificazione e in evidente stato di abbandono.

Particolare attenzione avrebbe inoltre richiesto l’area esterna utilizzata per il deposito dei materiali. Il terreno, costituito da terra e pietrisco, sarebbe risultato privo di un adeguato sistema di raccolta delle acque meteoriche, che sarebbero state lasciate defluire direttamente sul suolo.

Gli accertamenti avrebbero evidenziato anche l’assenza di un sistema antincendio all’interno dell’impianto.

Alla luce delle contestazioni formulate, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro dell’intera area e dei rifiuti presenti, per un valore complessivo stimato in circa un milione di euro.

La posizione del 50enne è ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria.

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