Sei le giovani vite spezzate sull'asfalto in poche ore, non si puo' far finta di nulla.
Sono sei le bare nella sala morgue del San Pio di Benevento, in attesa dell'esame autoptico. Sono le vittime dei due incidenti che nelle ultime quarantotto ore hanno scosso le province di Benevento ed...
Sono sei le bare nella sala morgue del San Pio di Benevento, in attesa dell'esame autoptico. Sono le vittime dei due incidenti che nelle ultime quarantotto ore hanno scosso le province di Benevento ed Avellino. Due giovani di Rotondi morti in uno scontro tra scooter a Montesarchio, quattro quelli morti la notte scorsa al Passo di Mirabella. Una scia di sangue che ha scosso notevolmente le comunità, ma che deve cominciare a far riflettere soprattutto giovani e giovanissimi. Queste tragedie devono servire a far capire a tutti che si puo' perdere la vita in un attimo come un soffio di vento. Ed allora devono essere rafforzati i controlli sulle strade ed avere il pugno fermo, senza chiudere un occhio. Bisogna invertire questa tendenza, e non lo si fa con le belle parole, ma con interventi decisi e seri. Non si bisogna rassegnarsi, altrimenti staremo qui ancora a scrivere di giovani vite spezzate in incidenti stradali.