Screening colon: intesa ASL-Moscati, nuovo centro a Solofra
Accordo tra ASL e Moscati: al Landolfi di Solofra arrivano le colonscopie di secondo livello per potenziare la prevenzione in Irpinia.
Una nuova sinergia tra le eccellenze sanitarie della provincia di Avellino segna un passo avanti fondamentale nella lotta contro i tumori. Grazie a un protocollo d'intesa siglato tra i Direttori Generali Maria Concetta Conte (ASL Avellino) e Germano Perito (Azienda Moscati), il plesso ospedaliero "Agostino Landolfi" di Solofra ospiterà ufficialmente le attività di screening oncologico di secondo livello.
Un nuovo polo per la prevenzione
Il fulcro dell'accordo riguarda la prevenzione del tumore del colon-retto. I locali del centro di endoscopia al secondo piano del Landolfi – circa 110 metri quadrati dotati di tecnologie all’avanguardia – saranno a disposizione dell’ASL per l’esecuzione di colonscopie e approfondimenti diagnostici necessari dopo la positività al test di primo livello (sangue occulto).
I dettagli dell'accordo di collaborazione
L'intesa prevede un comodato d'uso gratuito della durata di un anno (rinnovabile). L'ASL Avellino gestirà il servizio con il proprio personale specializzato, rimborsando alla struttura ospedaliera solo le spese vive legate all'uso dei materiali e delle apparecchiature.
Questa operazione non è solo logistica, ma strategica: il nuovo punto di accesso di Solofra si affianca a quello già operativo presso il "Frangipane-Bellizzi" di Ariano Irpino, garantendo una copertura capillare dell'intera provincia.
Le dichiarazioni dei manager
Soddisfatta la DG dell'ASL, Maria Concetta Conte:
"Rafforziamo concretamente la rete degli screening oncologici per venire incontro alle difficoltà logistiche dei residenti nell’hinterland avellinese. L’attività di prevenzione deve avvenire in ambienti tecnologicamente avanzati, garantendo prossimità e qualità."
Sulla stessa linea il DG del Moscati, Germano Perito:
"Questa sinergia rafforza la vocazione territoriale del Landolfi. Mettere a disposizione strutture e competenze significa consolidare un modello di ospedale integrato, sempre più vicino ai bisogni dei cittadini."
Perché è importante?
Lo screening di secondo livello è la fase cruciale della prevenzione: permette non solo di diagnosticare precocemente una neoplasia, ma spesso di intervenire immediatamente con la rimozione di lesioni precancerose (polipi), evitando l'insorgenza della malattia. Con l'attivazione della sede di Solofra, la sanità irpina accorcia le distanze tra paziente e cura, puntando tutto sulla tempestività.