Scout dispersi a Nusco: ritrovati grazie all'aiuto di alcuni ciclisti
Lieto fine in Irpinia dopo una notte di apprensione: due giovani romani riabbracciano il gruppo dopo ore di ricerche tra boschi e sentieri.
La svolta nelle ricerche è arrivata quando i due ragazzi, dispersi nella zona di Contrada Fondigliano a Nusco, hanno incrociato un gruppo di ciclisti di passaggio. A loro hanno chiesto aiuto per contattare il capo scout e, grazie alla posizione GPS inviata dagli stessi ciclisti con i propri cellulari, le squadre di soccorso sono riuscite a individuare e raggiungere la coppia di giovani, mettendo la parola fine alle operazioni.
L'allarme era scattato nella tarda serata di lunedì 3 agosto, verso le 22:30, su segnalazione del Soccorso Alpino. I due giovani scout, partiti in mattinata dall'Altopiano del Laceno per un'escursione, non avevano fatto rientro prima del sopraggiungere dell'oscurità. La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente schierando i Vigili del Fuoco del Distaccamento di Montella, affiancati dal personale della Sede Centrale del Comando di Avellino con l'Unità di Comando Locale, unitamente a Protezione Civile e Soccorso Alpino della Guardia di Finanza.
Durante le ore notturne si è alzato in volo anche un elicottero dell'Aeronautica Militare per sorvolare la zona, senza tuttavia riuscire a avvistare i dispersi. Alle prime luci dell'alba, intorno alle 05:00, sono entrati in campo gli operatori del nucleo SAPR del Comando di Salerno. Attraverso l'uso dei droni, le perlustrazioni si sono concentrate nell'area indicata da alcuni pastori, che avevano visto per l'ultima volta i due ragazzi intorno alle 19:00 della sera precedente. Nonostante i numerosi sorvoli e il successivo intervento dell'elicottero "Drago" del Reparto Volo di Pontecagnano, l'impiego dei mezzi aerei si era rivelato infruttuoso prima del provvidenziale incontro sui sentieri.