Scossa di Terremoto di magnitudo 5.9 a 414 km di profondità.

Un evento sismico eccezionale è stato registrato nella notte al largo della costa campana.

A cura di Redazione
10 marzo 2026 10:53
Scossa di Terremoto di magnitudo 5.9 a 414 km di profondità. -
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Erano le 00:03 di questa notte, 10 marzo 2026, quando i sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) hanno registrato una forte scossa di magnitudo 5.9 con epicentro nel Mar Tirreno, nel tratto di mare antistante il Golfo di Napoli. Nonostante l’intensità rilevante, non si segnalano danni a persone o cose, grazie a una caratteristica peculiare dell'evento: l'ipocentro è stato localizzato a circa 414 chilometri di profondità.

L'analisi dell'INGV: un sisma "profondo"

L'evento è stato definito dagli esperti come "estremamente profondo", collocandosi ben al di sotto della crosta terrestre, nel mantello superiore. In Italia, la maggior parte dei terremoti distruttivi avviene nella crosta superiore (entro i primi 15-20 km).

Secondo quanto riportato dall'INGV, il sisma è riconducibile al processo di subduzione nel Tirreno meridionale: una porzione di litosfera oceanica (lo "slab") sta sprofondando da milioni di anni sotto il bacino tirrenico. Proprio questo scivolamento millenario genera occasionalmente terremoti a profondità elevatissime che, pur essendo di magnitudo importante, disperderebbero gran parte della loro energia distruttiva prima di raggiungere la superficie.

Il parere dell'esperto: «Il sisma è stato causato da movimenti tettonici profondi e non ha alcun legame con l'attività vulcanica dei Campi Flegrei o del Vesuvio», ha rassicurato Francesca Bianco, dirigente di ricerca dell'Osservatorio Vesuviano.

Trasporti: verifiche sulla rete ferroviaria

Sebbene la scossa sia stata avvertita in modo lieve (alcune segnalazioni sono giunte persino dal Nord Italia e dalla Lombardia), il superamento della soglia di magnitudo ha fatto scattare immediatamente i protocolli di sicurezza di Rete Ferroviaria Italiana (RFI).

Per tutta la notte sono state effettuate verifiche tecniche sulle infrastrutture, in particolare sulle linee che collegano Napoli Centrale e Salerno.

  • Controlli: Nessun danno riscontrato alle rotaie o alle opere civili.

  • Disagi: I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali hanno subito ritardi compresi tra i 30 e i 60 minuti, con alcune soppressioni nelle prime ore del mattino.

  • Ripresa: La situazione sta tornando alla normalità e i ritardi dovrebbero essere completamente riassorbiti nel corso del pomeriggio.

Il punto della Protezione Civile

L’assessora regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, ha confermato dal Centro coordinamento soccorsi in Prefettura che la sala operativa non ha ricevuto richieste di soccorso critiche. «La profondità del sisma è stata la nostra fortuna», ha commentato, sottolineando come la macchina dei controlli abbia funzionato correttamente nonostante l'orario notturno.

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