Scoperta una centrale del falso, sequestrati 38 mila capi contraffatti

I Baschi Verdi scoprono un magazzino di 250 mq a San Giuseppe Vesuviano utilizzato come hub logistico per i mercati rionali.

A cura di Redazione
16 maggio 2026 07:23
Scoperta una centrale del falso, sequestrati 38 mila capi contraffatti -
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I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nell'ambito di un piano di contrasto alla contraffazione e a tutela del "Made in Italy", hanno scoperto e sequestrato nei giorni scorsi una base logistica del falso nel Comune di San Giuseppe Vesuviano (NA). All'interno di un magazzino abusivo, le Fiamme Gialle hanno rinvenuto e sigillato oltre 38 mila articoli tra abbigliamento e accessori illegali pronti per essere immessi sul mercato. L'operazione si è conclusa con il sequestro dell'intero immobile e con la denuncia a piede libero del responsabile, un cittadino di nazionalità marocchina che gestiva l'intera filiera dello stoccaggio.

L'efficace attività investigativa è stata condotta dai Baschi Verdi del Gruppo Pronto Impiego di Napoli, i quali hanno inizialmente concentrato i propri sforzi investigativi e di controllo nelle aree ad alta densità commerciale di Porta Nolana e dello storico mercato rionale della Maddalena. Attraverso appostamenti mirati e una complessa attività di pedinamento, gli specialisti della Guardia di Finanza sono riusciti a ricostruire a ritroso i canali di approvvigionamento e di distribuzione della merce illegale, seguendo i movimenti del sospettato che riforniva regolarmente i vari mercati del falso dislocati nei punti nevralgici del capoluogo campano.

La svolta decisiva è arrivata quando i finanzieri hanno individuato il deposito principale a San Giuseppe Vesuviano, una struttura di circa 250 metri quadrati che fungeva da vero e proprio snodo strategico per lo stoccaggio della merce. Una volta fatto accesso ai locali, i militari si sono trovati di fronte a centinaia di scatole stipate, contenenti principalmente calzature di ottima fattura ma completamente contraffatte, che riproducevano fedelmente i loghi di prestigiosi marchi internazionali della moda e dello sport come Louis Vuitton, Prada, Nike, Adidas e New Balance, a cui si aggiungevano numerosi stock di giubbini e magliette.

L'operazione si è conclusa con il sequestro preventivo dell'immobile e del maxi quantitativo di merce, mentre il gestore del deposito è stato deferito all'Autorità Giudiziaria per i reati di detenzione ai fini della vendita di prodotti contraffatti e ricettazione. È importante sottolineare che il procedimento penale versa attualmente nella fase delle indagini preliminari e che, in virtù del principio costituzionale di non colpevolezza, la responsabilità definitiva dell'indagato sarà accertata solo nel caso in cui intervenga una sentenza irrevocabile di condanna.

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