Schlein a Portici: «Prima si vota, meglio è». Manfredi: «Andiamo a prenderci il governo»
Alla Festa dell’Unità il Pd attacca il governo su scuola e Campi Flegrei. Manfredi chiede tempi rapidi per gli aiuti dopo il terremoto
«Prima si va a votare, meglio è». È il messaggio lanciato da Elly Schlein dal palco della Festa regionale dell’Unità di Portici, dove la segretaria nazionale del Partito Democratico ha chiuso la manifestazione rilanciando la posizione del Pd sulla necessità di tornare alle urne.
Nel suo intervento Schlein ha criticato la maggioranza di governo e, in particolare, la gestione del tema scolastico. La segretaria dem ha annunciato una «grande battaglia in Parlamento» contro il decreto scuola, contestando quelli che considera investimenti insufficienti nell’edilizia scolastica e nelle retribuzioni degli insegnanti.
«Gli stipendi degli insegnanti sono tra i più bassi d’Europa», ha sostenuto Schlein, collegando la questione alle nuove misure sull’accesso degli studenti stranieri nelle classi. Secondo la leader del Pd, la priorità indicata dal governo sarebbe frutto della volontà di «rincorrere Vannacci sulla remigrazione».
Sul piano politico, Schlein ha quindi rivendicato la prospettiva della coalizione progressista, indicando nell’attuazione della Costituzione il riferimento programmatico del centrosinistra: «Non c’è migliore programma della coalizione progressista che è quello di attuare la Costituzione», ha affermato dal palco.
Il confronto sul voto
Nel suo intervento la segretaria del Pd ha rivolto critiche anche alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, sostenendo che il governo sarebbe attraversato da contrasti con gli alleati anche sul tema del voto.
La richiesta del Pd è dunque quella di restituire quanto prima la parola agli elettori. Schlein ha motivato questa posizione con un giudizio fortemente negativo sull'operato dell'attuale maggioranza, parlando di «disastro fatto dal centrodestra».
I Campi Flegrei al centro dell'intervento
Tra i temi affrontati anche l'emergenza nell'area dei Campi Flegrei. Sollecitata dai giornalisti, Schlein ha raccolto le preoccupazioni espresse dai sindaci del territorio e ha chiesto al governo di garantire maggiori risorse nel provvedimento destinato a recepire le richieste avanzate dopo la forte scossa del 31 luglio.
La richiesta riguarda in particolare tempi rapidi e risorse adeguate per affrontare le conseguenze del terremoto e sostenere i Comuni dell'area interessata.
Sul palco è intervenuto anche il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che ha insistito sulla necessità di accelerare i tempi: «Ma che sia in tempi brevissimi», ha sottolineato.
A intervenire sul tema è stato anche il segretario regionale del Pd Piero De Luca, secondo cui con un eventuale ritorno del centrosinistra alla guida del governo «gli amministratori locali non saranno più soli».
Manfredi: «Con il vento in poppa andiamoci a prendere il governo»
Nel suo intervento Manfredi ha collegato il confronto politico anche alle prospettive della città di Napoli, ricordando la sfida legata alla Coppa America nel golfo.
Rivolgendosi a militanti e alleati, il sindaco ha concluso con un messaggio politico rivolto al centrosinistra: «Con il vento in poppa andiamoci a prenderci il governo».
La Festa regionale dell'Unità di Portici si chiude così con una forte caratterizzazione politica: da una parte la richiesta del Pd di tornare al voto e la critica alle politiche dell'esecutivo, dall'altra il rilancio della coalizione progressista e delle amministrazioni locali come elemento centrale della proposta del partito.