Scandone, l'ostacolo più duro: c'è la corazzata Matera

I biancoverdi sfidano la Virtus nella semifinale playoff per la Serie B. Si parte domenica al Pala Sassi contro la favorita del tabellone.

A cura di Redazione
24 maggio 2026 11:46
Scandone, l'ostacolo più duro: c'è la corazzata Matera -
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Questa sera alle ore 19:00, la Scandone Avellino affronterà la Ondatel Virtus Matera al Pala Sassi nella gara 1 della semifinale playoff per la promozione in Serie B Nazionale. I biancoverdi di coach Dell’Imperio, dopo un percorso netto basato su sacrificio e identità, si troveranno di fronte la testa di serie superstite del tabellone e la squadra più attrezzata dell'intero lotto. I lucani guidati da coach Roberto Miriello si presentano all'appuntamento con il vantaggio del fattore campo e i favori del pronostico, dopo aver dominato la stagione regolare nel girone siciliano con quaranta punti complessivi.

Il cammino della Virtus Matera nella post-season ha già mostrato la doppia anima di un gruppo granitico. Negli ottavi di finale i lucani hanno liquidato la pratica Basket Aquilano con un rapido due a zero, mentre nei quarti contro Catanzaro è servita una vera e propria prova di forza mentale nella decisiva gara tre. Sotto di diciannove lunghezze all'intervallo, gli uomini di Miriello hanno completato una rimonta spettacolare che testimonia non solo il valore tecnico ma anche lo spessore caratteriale di un roster costruito per vincere. L'equilibrio della squadra ruota attorno al rientro fondamentale di Matteo Zanetti, leader indiscusso che garantisce ordine su entrambi i lati del campo, affiancato dalle fiammate offensive della guardia Simone Roberto, autore di quasi venti punti di media in regular season.

Accanto alle certezze storiche e alla crescita dei giovani Luca Valle e Federico Bischetti, senza dimenticare la bandiera Francesco De Mola, la Virtus ha effettuato un eccezionale salto di qualità grazie a innesti mirati sul mercato. In autunno sono arrivati il lungo francese Henry Preira, dominatore d'area e miglior stoppatore del torneo, e l'ala Uchenna Ani, elemento di grande energia e intensità difensiva. A gennaio la dirigenza ha piazzato il colpo Božidar Labović, esterno montenegrino che lo scorso anno giustiziò la Scandone in finale con la maglia di Piazza Armerina, mentre a febbraio è stato tesserato l'ala-pivot bosniaco Emin Mavrić per blindare definitivamente il pitturato.

Per la Scandone Avellino si prospetta una serie logorante e ad altissimo coefficiente di difficoltà contro una rivale profonda e priva di punti deboli apparenti. Per arginare i centimetri, il tiro e l'atletismo della compagine lucana, i lupi irpini dovranno disputare una serie perfetta dal punto di vista della continuità e della durezza mentale. Coach Dell'Imperio chiederà ai suoi ragazzi di limitare il talento degli esterni avversari e reggere l'urto fisico sottocanestro per quaranta minuti, cercando di strappare un successo in un palasport caldissimo e lanciare la volata verso la finalissima.

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