Scandone, dentro o fuori: al PalaDelMauro è l'ora della verità

I biancoverdi sfidano Messina nello spareggio playoff: serve una prova di carattere per superare il turno e scacciare i fantasmi di gara 2.

A cura di Redazione
10 maggio 2026 08:13
Scandone, dentro o fuori: al PalaDelMauro è l'ora della verità -
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Tutto in quaranta minuti. Questa sera, domenica 10 maggio alle ore 18:00, la Scandone Avellino scende sul parquet del PalaDelMauro per affrontare il Basket School Messina nella decisiva gara 3 degli ottavi di finale playoff. Dopo il successo irpino all'esordio e il pareggio dei siciliani nel secondo atto della serie, la sfida odierna rappresenta l'unico viatico per l'accesso ai quarti di finale. Coach Ciro Dell'Imperio chiede ai suoi uomini una reazione d'orgoglio davanti al proprio pubblico per non interrompere anzitempo il cammino verso la promozione.

Il tecnico biancoverde punta tutto sulla tenuta mentale di un gruppo che, in terra siciliana, ha mostrato pericolosi passaggi a vuoto nei momenti cruciali della contesa. La gestione dei possessi e la cura dei dettagli tecnici saranno fondamentali per evitare le troppe palle perse che hanno pesato come macigni nel precedente confronto. Sarà necessario ritrovare precisione nel tiro dall'arco e, soprattutto, pareggiare l'aggressività agonistica di una Messina che ha dimostrato di non avere alcun timore reverenziale, trasformando ogni rimbalzo in una battaglia fisica.

Le speranze di Avellino restano legate a doppio filo alle prestazioni dei suoi leader offensivi, Flavio Gay e Primoz Kmetic, chiamati a trascinare i compagni con giocate d'autore. Tuttavia, il talento individuale non basterà se non sarà supportato da un contributo corale più solido, specialmente nella metà campo difensiva dove l'intensità dovrà essere costante per tutti i quattro i quarti. L'obiettivo primario sarà quello di imporre il proprio ritmo fin dalla palla a due, cercando di limitare i blackout emotivi che finora hanno minato la fluidità del gioco avellinese.

Dall'altra parte, la Basket School di coach Sidoti si presenta in Irpinia con il vento in poppa e la mente sgombra da pressioni, potendo contare sulla verve di Marinelli e sulla fisicità di Chekir e Warden. La Scandone dovrà dunque saper convivere con il peso del pronostico e con l'obbligo di vincere a ogni costo per confermare le ambizioni stagionali. In un clima che si preannuncia infuocato, saranno il carattere e la personalità dei singoli a fare la differenza, determinando se il percorso della Scandone potrà proseguire verso traguardi più prestigiosi.

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