Scandone Avellino, esame Fabriano: i biancoverdi a caccia del riscatto
Serie B Nazionale, la Scandone Avellino affronta la Ristopro Fabriano domenica alle 18. Analisi degli avversari e delle chiavi della partita.
La Scandone Avellino torna in campo questa sera alle ore 18 per affrontare la Ristopro Fabriano al Palasport Comunale di Cerreto d’Esi, nella gara valida per la terza giornata del campionato di Serie B Nazionale. Per i biancoverdi si tratta della prima trasferta stagionale, un appuntamento importante per reagire alla sconfitta casalinga contro la San Giobbe Chiusi.
La squadra allenata da coach Ciro Dell’Imperio è infatti reduce dal ko per 71-80 nell’ultimo turno disputato. Dopo il rinvio della gara inaugurale contro la Virtus Roma, quella contro Fabriano sarà soltanto la seconda partita effettivamente giocata dalla Scandone in questo campionato.
Ristopro Fabriano, squadra giovane e pericolosa
La formazione marchigiana, guidata da coach Elia Rossi, ha iniziato la stagione con una vittoria interna per 80-72 contro PSA Napoli Est, prima di incassare una netta sconfitta sul campo della Pielle Livorno. Al PalaMacchia, Fabriano è stata superata per 86-56, con la partita indirizzata già nel primo quarto, terminato 29-12.
Nonostante il passo falso, la Ristopro resta un'avversaria da affrontare con attenzione. Il roster combina gioventù, atletismo ed esperienza, con diversi giocatori capaci di creare vantaggi nell'uno contro uno e nelle situazioni di pick and roll.
Il principale terminale offensivo è la guardia lituana Karolis Babusis, abile nel tiro dalla lunga distanza e nella creazione dal palleggio. Dopo una stagione da 16,2 punti e 4,4 rimbalzi di media con il Jurbarkas-Karys, ha già realizzato 19 punti contro Napoli Est e 13 a Livorno.
In cabina di regia c'è l'estone Kaspar Kuusmaa, playmaker capace di gestire il ritmo e coinvolgere i compagni. Nella scorsa stagione con il Viimsi ha viaggiato a 12,9 punti e 4,8 assist di media. Attenzione anche al giovane Santiago Quarone, classe 2006, autore di 10 punti contro Livorno.
Esperienza sugli esterni e fisicità nel pitturato
Tra gli esterni spicca il capitano Filiberto Dri, forte di oltre seimila punti realizzati in Serie B, mentre Francesco Gnecchi garantisce versatilità, intensità difensiva e presenza a rimbalzo.
Sotto canestro, Davide Vavoli rappresenta un riferimento importante grazie alla sua fisicità e alle capacità di contribuire anche alla costruzione del gioco. Il reparto lunghi comprende inoltre Daniel Ohenhen, centro di 200 centimetri particolarmente efficace nel pitturato, e Alessandro Gianoli, ala-centro di 203 centimetri dotata di mobilità e dinamismo.
Da seguire anche Giacomo Donati, ala classe 2006 cresciuta nel settore giovanile della Virtus Bologna e reduce dall'esperienza con Avellino Basket, dove ha fatto registrare 17,5 punti di media nel campionato Under 19 Eccellenza.
Le chiavi della partita per Avellino
Per provare a conquistare il successo, la Scandone dovrà prestare particolare attenzione alla gestione del ritmo e alla difesa sul pick and roll, limitando le opportunità per Babusis e Kuusmaa. Fondamentali saranno anche la pressione sulla palla, la qualità delle rotazioni difensive e il controllo del rimbalzo, soprattutto contro la fisicità dei lunghi marchigiani.
In fase offensiva, i biancoverdi saranno chiamati a migliorare la circolazione della palla, ridurre le iniziative forzate e coinvolgere maggiormente il gioco interno. Limitare le palle perse sarà essenziale per evitare contropiedi e conclusioni aperte della Ristopro.
La trasferta di Cerreto d’Esi rappresenta quindi un banco di prova significativo per la squadra di Dell’Imperio. Contro una Fabriano desiderosa di riscattare la sconfitta di Livorno, serviranno concentrazione, disciplina tattica e continuità per provare a centrare la prima vittoria esterna della stagione.