Scandone ad alta quota: a Roma sfida verità con la Stella
I biancoverdi cercano il quinto successo di fila alla E-GAP Arena contro l'ex Boniciolli per riaprire la corsa al secondo posto in Serie B.
Archiviato il successo infrasettimanale contro Caiazzo, la Scandone Avellino non ha tempo per riposare. Il calendario mette di fronte ai lupi un vero e proprio banco di prova: sabato 7 marzo, alle ore 18:00, i biancoverdi saranno di scena alla E-GAP Arena per affrontare la Stella EBK Roma.
Non è una partita come le altre: è una sfida che profuma di playoff e che mette in palio punti pesantissimi per la griglia di vertice. I capitolini occupano attualmente il secondo posto con 30 punti, sei in più della Scandone, che però ha dalla sua due gare ancora da recuperare.
Il fattore Boniciolli e le insidie capitoline
A guidare la Stella EBK c'è una vecchia conoscenza del basket avellinese, Matteo Boniciolli. Il tecnico ha dato ai romani un'identità tattica precisa, fatta di solidità e organizzazione, portandoli stabilmente ai piani alti della classifica. Nonostante un rullino di marcia impressionante, Roma è reduce da un piccolo passaggio a vuoto con due sconfitte consecutive (contro L’Aquila e Viterbo) e cercherà il riscatto immediato davanti al proprio pubblico.
All'andata fu la Scandone a spuntarla per 68-66 in una vera battaglia di nervi. Un precedente che certifica l'equilibrio tra le due formazioni e che obbligherà Avellino alla massima soglia di attenzione.
I pericoli pubblici: Santucci e il nuovo innesto Rubinetti
Il piano partita di coach Dell’Imperio dovrà necessariamente partire dalla limitazione di Santucci, il "top scorer" romano che viaggia a 14,6 punti di media. Giocatore totale, capace di far male sia dall'arco che in penetrazione, Santucci è l'uomo dei canestri pesanti nei momenti di siccità offensiva.
Rispetto alla gara d'andata, però, la Stella EBK ha una freccia in più al proprio arco: Stefano Rubinetti. Playmaker d'esperienza con un passato importante tra Serie B Nazionale e Interregionale, Rubinetti ha portato ordine e fosforo nella gestione dei ritmi. La sua capacità di generare vantaggi dal palleggio e la sua visione di gioco lo rendono l'architetto perfetto per il sistema di condivisione della palla voluto da Boniciolli.
L'occasione per il sorpasso morale
La Scandone si presenta nella Capitale con il vento in poppa, forte di quattro successi consecutivi. La vittoria nel recupero contro Caiazzo ha cementato il morale del gruppo, che ora vede concretamente la possibilità di accorciare la distanza dal secondo posto.
Per espugnare la E-GAP Arena servirà una prestazione di assoluto spessore difensivo e la capacità di reggere l'urto fisico dei romani. Una vittoria significherebbe non solo due punti, ma un chiaro segnale alle dirette concorrenti: la Scandone fa sul serio per le posizioni che contano.