Scala a chiocciola troppo stretta per la barella: intervento dei vigili del fuco per soccorso a donna obesa

I caschi rossi supportano il personale del 118 nel trasporto di una donna obesa bloccata in casa a causa di una scala a chiocciola.

A cura di Redazione
07 maggio 2026 12:41
Scala a chiocciola troppo stretta per la barella: intervento dei vigili del fuco per soccorso a donna obesa -
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Nella serata di mercoledì 6 maggio, i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Avellino sono stati impegnati in un delicato intervento di assistenza sanitaria nel comune di Monteforte Irpino, in via W. Loffredo. La squadra è intervenuta su richiesta dei sanitari del 118, i quali si erano trovati nell'impossibilità di trasferire una donna di media età affetta da obesità che necessitava di un ricovero ospedaliero urgente. La missione ha richiesto l'impiego di mezzi speciali e una pianificazione logistica accurata per superare le barriere architettoniche che impedivano il normale soccorso della paziente all'interno delle mura domestiche.

Il principale ostacolo che ha reso l'operazione un intervento complesso è stato rappresentato da una stretta scala a chiocciola, che rendeva impossibile il passaggio della barella e del personale medico. La struttura interna dell'edificio non permetteva alcuna manovra di trasporto convenzionale, obbligando i caschi rossi a studiare un percorso alternativo attraverso l'esterno del fabbricato. Per procedere con la massima cautela e salvaguardare il benessere della donna allettata, i soccorritori hanno dovuto preparare il varco d'uscita eliminando temporaneamente gli impedimenti fisici presenti sul perimetro dell'abitazione.

I tecnici del soccorso hanno infatti proceduto al taglio di una sezione della ringhiera, una manovra necessaria per permettere il passaggio fluido della lettiga senza causare sobbalzi o inclinazioni pericolose per la paziente. Sul luogo del sinistro sono confluite un'AutoPompaSerbatoio e un'Autoscala, con quest'ultima che ha svolto il ruolo fondamentale di piattaforma elevatrice per la discesa controllata. Ogni movimento è stato eseguito con estrema lentezza e precisione, garantendo che il trasferimento dal piano dell'appartamento alla sede stradale avvenisse in totale stabilità e senza rischi per l'incolumità della signora.

Una volta completata con successo la manovra di abbassamento, la donna è stata consegnata alle cure dei medici pronti a partire verso il presidio ospedaliero più vicino. L'intervento si è concluso senza alcuna criticità aggiuntiva, confermando l'efficienza dei Vigili del Fuoco nel gestire emergenze caratterizzate da forti vincoli strutturali. Dopo aver ripristinato le condizioni di sicurezza minime dell'abitazione interessata, le unità operative hanno fatto rientro al Comando Provinciale, terminando un'operazione che ha richiesto grande perizia tecnica e sensibilità verso le esigenze della persona assistita.

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