Sant’Angelo a Cupolo onora il Maresciallo Francesco Pepicelli

Sant’Angelo a Cupolo onora il Maresciallo Pepicelli, eroe delle Fosse Ardeatine e Medaglia d’Oro al Valor Militare. Una vita per la libertà.

A cura di Redazione
24 marzo 2026 11:58
Sant’Angelo a Cupolo onora il Maresciallo Francesco Pepicelli -
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In una mattinata carica di commozione e memoria storica, la comunità di Sant’Angelo a Cupolo si è stretta attorno alla figura del Maresciallo d’alloggio Francesco Pepicelli, Medaglia d’Oro al Valor Militare, nel giorno dell'anniversario del suo martirio.

L’eroe sannita, figura di spicco della Resistenza romana, fu ucciso il 24 marzo 1944 nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. La cerimonia odierna ha voluto rinnovare il legame indissolubile tra il territorio d’origine e il militare che scelse il sacrificio estremo pur di non tradire i propri ideali e la Patria.

La Cerimonia

La commemorazione si è svolta in via Francesco Pepicelli, ai piedi della targa dedicata al Decorato. Il momento solenne è stato scandito dai passaggi della tradizione militare:

  • L'Inno di Mameli, che ha aperto la mattinata;

  • La lettura della motivazione della M.O.V.M., un monito al coraggio e alla fermezza dimostrata di fronte alle torture naziste;

  • La deposizione di una corona d’alloro, scortata da due Carabinieri in Grande Uniforme Speciale.

Dopo le note struggenti del "Silenzio", la cerimonia si è conclusa con un momento di preghiera e la benedizione officiata da Don Eugenio Kouassi, parroco della comunità locale.

Il profilo di un eroe

Nato a Sant’Angelo a Cupolo nel 1906, Pepicelli ebbe una carriera brillante e variegata: dal servizio in Africa Orientale alla segreteria del Capo di Stato Maggiore dell'Arma. Dopo l'8 settembre 1943, non ebbe esitazioni: entrò nella clandestinità con la formazione partigiana "Generale Caruso". Arrestato dalle SS, sopportò atroci torture senza rivelare alcuna informazione sui compagni della Resistenza, fino alla fucilazione nelle cave della via Ardeatina.

"Affrontava serenamente la fucilazione, pago di aver compiuto il suo dovere verso la Patria oppressa, con l'olocausto della vita." — Dalla motivazione della Medaglia d'Oro al Valor Militare.

Le autorità presenti

Alla manifestazione hanno preso parte le massime autorità locali e i rappresentanti dell'Arma. Tra questi, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Benevento, Colonnello Marco Keten, e il sindaco di Sant’Angelo a Cupolo, Alessandro De Pierro. Particolarmente toccante è stata la presenza dei familiari del Maresciallo, accompagnati da una rappresentanza di militari in servizio e dell'Associazione Nazionale Carabinieri (ANC) in congedo.

Il ricordo di Francesco Pepicelli resta, a distanza di decenni, un pilastro dell'identità della comunità sannita e un esempio di fedeltà assoluta ai valori di libertà e dignità umana.

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