Sant’Alfonso di Sant’Agata: tre mosse e una sentenza per salvare l’ospedale

Il consigliere regionale Mastella lancia il piano di rilancio al tavolo tecnico con la sindaca Piccoli: subito la telemedicina.

27 giugno 2026 11:39
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Sant’Alfonso di Sant’Agata: tre mosse e una sentenza per salvare l’ospedale -
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A Sant’Agata de’ Goti, il consigliere regionale Pellegrino Mastella ha depositato tre proposte operative e una misura d'urgenza durante il tavolo tecnico istituzionale convocato dalla sindaca Giovannina Piccoli. L'iniziativa punta a superare definitivamente la precarietà strutturale del presidio ospedaliero Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, un'infrastruttura sanitaria fondamentale per le aree interne della Campania che da anni subisce un progressivo ridimensionamento. Al centro del dibattito, oltre alla cronica carenza di personale, c’è il mancato rispetto della sentenza del TAR che impone il ripristino immediato dei servizi di emergenza.

Il nodo giuridico rappresenta il punto di partenza dell'intera offensiva politica e istituzionale. Mastella ha ricordato con fermezza la sentenza numero 7096 del 3 novembre 2025, con cui il TAR Campania ha disposto la riattivazione del Pronto Soccorso h24. Il fatto che a distanza di mesi questa pronuncia sia rimasta lettera morta configura, secondo il consigliere, un evidente vulnus al diritto alla salute dei cittadini e un potenziale profilo di inottemperanza amministrativa da parte dei vertici sanitari, aggravando una crisi iniziata nel 2019 con l'integrazione del presidio nell'azienda San Pio.

La strategia per uscire dall'emergenza si articola su tre direttrici strutturali che mirano a ridisegnare il ruolo dell'ospedale nel lungo periodo. La prima mossa prevede il riconoscimento formale del Sant’Alfonso come presidio di area disagiata ai sensi del decreto ministeriale 70, una classificazione che permetterebbe deroghe organizzative speciali per i territori svantaggiati. Parallelamente, si punta a un modello gestionale integrato tra l'Asl di Benevento e l'azienda San Pio, estendendo la collaborazione già avviata con l'Istituto Pascale attraverso l'invio di équipe mediche a rotazione. A supportare la rete medica arriverà un piano straordinario di assunzioni rapide e incentivi economici finanziati con i fondi nazionali per le aree interne.

Per rispondere immediatamente alle necessità dei cittadini senza attendere i tempi burocratici del reclutamento, il piano prevede una soluzione ponte di rapida attuazione. Si tratta dell'istituzione di un Punto di Primo Intervento potenziato e attivo ventiquattr'ore su ventiquattro, interamente supportato da tecnologie di telemedicina e connesso in tempo reale con l'ospedale di Benevento. Questa misura temporanea servirà a garantire la sicurezza del territorio nelle more del definitivo ripristino del Pronto Soccorso, segnando il passaggio concreto dalle parole ai fatti chiesto a gran voce da tutte le istituzioni locali coinvolte.

Mastella Tavolo Tecnico Ospedale
Mastella Tavolo Tecnico Ospedale

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Verificato il: 27 giugno 2026

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