Santa Sofia volano culturale: Benevento scommette sul turismo integrato

Il report Isnart e Camera di Commercio fotografa le potenzialità del sito UNESCO, tracciando la rotta per accrescere i flussi territoriali.

13 luglio 2026 15:03
Santa Sofia volano culturale: Benevento scommette sul turismo integrato -
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A Benevento, l'Istituto nazionale ricerche turistiche e culturali (Isnart) ha presentato nei giorni scorsi, nell'ambito del Progetto Speciale Mirabilia promosso dalla Camera di Commercio Irpinia Sannio, un report dettagliato sulla sostenibilità turistica per delineare le nuove strategie di sviluppo economico e culturale legate al Complesso monumentale di Santa Sofia.

Il documento ufficiale assegna alla destinazione sannita un livello complessivo di sviluppo turistico pari al 47%, posizionandola in una fascia intermedia a livello nazionale ma evidenziando ottime performance sul piano della governance e del rapporto con la comunità locale. La vera sfida emersa dall'analisi risiede nella capacità di convertire l'indubbio fascino della città in soggiorni più lunghi e strutturati, dato che la permanenza media si attesta attualmente su 1,6 notti e il pilastro specifico relativo ai turisti non supera il 24% complessivo.

A fronte di queste criticità sul medio periodo, i segnali che giungono dalla domanda culturale e dal tessuto imprenditoriale locale sono estremamente incoraggianti, con i visitatori della rete museale provinciale che hanno registrato un balzo superiore al 65% tra il 2017 e il 2024 e le imprese turistiche attive passate da 543 a 581 unità nel 2025. Questa marcata propensione agli investimenti dimostra la vitalità del comparto e la volontà degli operatori di scommettere sulle potenzialità inespresse del territorio, nonostante i flussi generali debbano ancora completare il definitivo recupero rispetto ai livelli pre-pandemici del 2019.

Il quadro complessivo della sostenibilità si mantiene equilibrato grazie a una pressione antropica contenuta, pari a 0,4 presenze per residente, e a un impatto minimo dei flussi sulla gestione dei rifiuti urbani. Per fare un salto di qualità globale, le linee strategiche suggeriscono di potenziare i collegamenti infrastrutturali, ottimizzare l'accessibilità e promuovere un'offerta destagionalizzata che sappia connettere il prestigioso patrimonio UNESCO alle rinomate eccellenze enogastronomiche, all'artigianato e al fitto calendario di eventi diffusi nel territorio.

Le istituzioni, guidate dalla presidente di Isnart Loretta Credaro e dal commissario straordinario della Camera di Commercio Girolamo Pettrone, concordano sulla necessità di fare di Santa Sofia la grande porta d'ingresso per l'intera area Irpinia-Sannio. Attraverso il consolidamento di una governance stabile e l'attivazione di sinergie concrete tra pubblico e privato, la destinazione mira a trasformare i dati di questo monitoraggio in scelte programmatiche condivise e misurabili, capaci di generare ricadute economiche durature per tutta la comunità.

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