Sanremo 2027: Ferraguzzo, il vero "direttore artistico"

De Martino volto TV, Ferraguzzo mente discografica: ecco come la Rai mette in sicurezza Sanremo 2027 con un "tutor" di caratura mondiale.

A cura di Redazione
02 marzo 2026 16:21
Sanremo 2027: Ferraguzzo, il vero "direttore artistico" -
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Il passaggio di testimone è avvenuto in diretta mondiale: Carlo Conti ha consegnato le chiavi dell'Ariston a Stefano De Martino. Ma dietro le lacrime di commozione del conduttore napoletano si cela un’operazione chirurgica orchestrata dai vertici Rai. Per la prima volta nella storia recente del Festival, il Direttore Artistico non sarà un "uomo di musica", ma un "uomo di spettacolo" affiancato da un tutor tecnico: Fabrizio Ferraguzzo.

La Strategia Rai: Perché De Martino non poteva farcela da solo

La nomina di De Martino a Direttore Artistico ha sollevato non poche perplessità tra gli addetti ai lavori. A differenza di Amadeus, Carlo Conti, Pippo Baudo o Renzo Arbore, De Martino non possiede competenze musicali pregresse. Non è un DJ, non è un musicista, non viene dalla radio e non ha mai frequentato le sale di registrazione.

Consapevole che il successo di Sanremo oggi si misura con le certificazioni FIMI e i numeri su Spotify, la Rai ha applicato una sorta di "commissariamento artistico". Fabrizio Ferraguzzo non è un semplice collaboratore, ma il garante che dovrà trasformare le intuizioni televisive di Stefano in un prodotto discografico credibile.

Chi è Fabrizio Ferraguzzo: Il "Vero" Direttore Musicale

Se De Martino è il volto, Ferraguzzo è il software. Manager dei Måneskin e architetto del loro successo globale, Ferraguzzo porta con sé ciò che al conduttore manca totalmente:

  • Credibilità Tecnica: Fondatore di Moysa e già direttore musicale di X Factor, sa distinguere una hit da un riempitivo.

  • Potere Contrattuale: Ferraguzzo parla la lingua delle major (Universal, Warner, Sony). Gli artisti non andranno a Sanremo "per De Martino", ma perché rassicurati dalla visione di Ferraguzzo.

  • Innovazione: È l'uomo che ha portato il rock italiano nel mondo; la sua missione è evitare che il Festival torni a essere un "varietà polveroso".

La Divisione dei Compiti: Uno Show a Due Teste

La Rai ha ufficializzato che si lavorerà in team per "evitare che le scelte ricadano su un'unica persona". Tradotto dal linguaggio aziendale: De Martino si occupa della cornice, Ferraguzzo del quadro.

Area di Competenza

Stefano De Martino (Il Volto)

Fabrizio Ferraguzzo (La Mente)

Palco e Conduzione

Gestione della diretta, ospiti TV, intrattenimento.

Supporto tecnico e audio.

Selezione Canzoni

Valutazione del potenziale "emotivo" e televisivo.

Analisi tecnica, arrangiamenti e radiofonicità.

Rapporti Discografici

Rappresentanza istituzionale.

Trattative sui cast e posizionamento di mercato.

Il Rischio: Un Direttore Artistico "Dimezzato"?

L'ombra di Ferraguzzo rischia di essere ingombrante. Le critiche sulla "mancanza di ore di volo" musicali di De Martino sono state parzialmente smorzate proprio dalla presenza del manager dei Måneskin, ma resta un interrogativo: chi avrà l'ultima parola?

Se De Martino vuole un cantante per ragioni di share e Ferraguzzo lo boccia per ragioni di qualità, chi vincerà? La Rai scommette sulla chimica tra i due, conscia che Stefano è la "punta di diamante" per ringiovanire il target, ma che senza un "tutor" esperto, il Festival rischierebbe il naufragio musicale.

Conclusione: Il Festival della Meritocrazia Assistita

Williams Di Liberatore (Direttore Prime Time Rai) ha difeso la scelta parlando di meritocrazia. È innegabile che De Martino meriti il palco per il suo talento comunicativo, ma è altrettanto palese che la sua direzione artistica sia, di fatto, una co-direzione. Fabrizio Ferraguzzo è la polizza assicurativa su un investimento da milioni di euro: senza di lui, Sanremo 2027 sarebbe un salto nel buio.

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