SannioInnova riparte da Cusano Mutri: pronte le nuove azioni territoriali
Progetti comunitari e fondi del CSR Campania 2023/2027 al centro dell'incontro del 24 luglio tra istituzioni e filiere locali.
Venerdì 24 luglio 2026, alle ore 18:00, la Sala Consiliare del Comune di Cusano Mutri ospiterà il primo incontro pubblico per la fase attuativa della Strategia di Sviluppo Locale "SannioInnova". Promossa dal Raggruppamento Temporaneo di Imprese guidato dal GAL Titerno in sinergia con il GAL Alto Tammaro e il GAL Area Fortore, l'iniziativa si inserisce nell'ambito del CSR Campania 2023/2027 per illustrare a imprese, enti locali e associazioni i nuovi strumenti finanziari e progettuali a disposizione del territorio.
L'evento prenderà il via sotto la coordinazione di Angelo Cassetta e vedrà una fitta serie di interventi istituzionali, a partire dai saluti del sindaco Pietro Crocco e dei presidenti delle principali realtà territoriali coinvolte, tra cui Lorenzo Urbano per il GAL Titerno, Antonio Di Maria per l'Alto Tammaro, Davide Minicozzi per il Fortore, Pasquale Di Meo per la Comunità Montana, e il Presidente della Provincia di Benevento Nino Lombardi, alla presenza di S.E. Mons. Giuseppe Mazzafaro.
Successivamente, a partire dalle ore 18:30, la sessione tecnica guidata dall'Amministratore Delegato del GAL Titerno Elio Mendillo vedrà il contributo dei dirigenti regionali Ferdinando Gandolfi e Katja Aversano, affiancati dai funzionari Francesco Orlando, Nicola La Porta e dalla responsabile dell'attuazione del programma Italia Valentino. Il dibattito proseguirà poi con i contributi programmati dei rappresentanti del terzo settore e del comparto agricolo, tra cui Raffaele Amore, Gennaro Masiello, Alessandro Mastrocinque e Valerio Tirino, per chiudersi infine alle 19:30 con uno spazio interamente dedicato al networking tra i partecipanti.
L'obiettivo primario della serata consiste nel presentare la struttura dei Progetti Complessi di Comunità, concepiti come interventi a titolarità partenariale volti a stimolare la collaborazione tra soggetti pubblici e privati. Nello specifico, la strategia declinerà quattro grandi direttrici tematiche operative che spaziano dalla zootecnia sostenibile alla valorizzazione e sostenibilità delle produzioni mediterranee sannite, fino alla creazione di itinerari digitali e sentieri antichi legati all'agricoltura di tradizione e alle attività di community building volte a rafforzare la coesione del tessuto locale.