Sanità, l’Irpinia fa rete

Accordo tra ASL e Moscati per la cura del cuore

A cura di Redazione
17 febbraio 2026 17:38
Sanità, l’Irpinia fa rete -
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Un nuovo modello di assistenza integrata prende vita in provincia di Avellino. L’Asl di Avellino e l’Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati hanno siglato un protocollo d'intesa che punta a blindare la sicurezza dei pazienti cardiopatici attraverso una collaborazione stabile e multidisciplinare.

L’Heart Team al servizio del territorio

Il fulcro dell’accordo riguarda l’Unità Operativa Complessa di Cardiologia del Presidio Ospedaliero Frangipane-Bellizzi di Ariano Irpino. Da oggi, i medici del presidio arianese potranno interfacciarsi direttamente con l’Heart Team del Moscati: un’équipe d'eccellenza composta da cardiologi, cardiochirurghi e chirurghi vascolari.

La collaborazione permetterà di:

  • Discutere casi complessi: Sessioni multidisciplinari, anche in videoconferenza, per decidere il miglior percorso terapeutico.

  • Consulenze on-site: Possibilità per gli specialisti del Moscati di effettuare visite dirette presso il presidio di Ariano Irpino.

  • Appropriatezza clinica: Riduzione dei tempi di attesa e maggiore precisione nelle scelte chirurgiche o farmacologiche.

Le voci dei protagonisti

Il Direttore Generale dell’Asl Avellino, Maria Concetta Conte, ha espresso grande soddisfazione:

«Per il Frangipane-Bellizzi, che non dispone internamente di Cardiochirurgia e Chirurgia Vascolare, questa consulenza è una risorsa di immenso valore. Mettere in rete le competenze significa offrire ai cittadini percorsi di cura più sicuri e aderenti alle migliori evidenze scientifiche».

Sulla stessa linea il Direttore Generale dell’Azienda Moscati, Germano Perito:

«Questa convenzione rafforza una collaborazione già consolidata e testimonia la volontà di lavorare nell’interesse esclusivo dei pazienti. L’Heart Team è uno strumento fondamentale per innalzare il livello di una sanità pubblica sempre più qualificata e coesa».

Verso una sanità di prossimità

L'accordo non è solo un atto burocratico, ma un passo avanti verso la "medicina di prossimità". Anche senza spostarsi dal Tricolle, i pazienti con patologie cardiache importanti potranno beneficiare dell'expertise del centro di riferimento regionale di Avellino, garantendo equità di accesso alle cure migliori su tutto il territorio provinciale.

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