Sanità, Errico (FI): "Troppi pazienti lasciano la Campania"
Il consigliere regionale commenta i dati Gimbe:nel Sannio mobilità da 18 milioni."Necessario potenziare le cure oncologiche e lo screening".
La fuga per le cure sanitarie non accenna a fermarsi e il conto per la Campania è salatissimo. A lanciare l'allarme è Fernando Errico, consigliere regionale di Forza Italia e componente della Commissione Sanità, commentando l'ultimo report della Fondazione Gimbe. I numeri descrivono un’Italia spaccata in due, dove il Mezzogiorno continua a finanziare le eccellenze del Nord a causa di un sistema locale ancora fragile.
Un'emorragia economica nazionale
Nel 2023, la spesa per la mobilità sanitaria interregionale ha toccato il record storico di 5,15 miliardi di euro. In questo scenario, la Campania gioca un ruolo critico: "La nostra regione pesa per il 9,4% del totale nazionale, con un saldo negativo di oltre 300 milioni di euro", sottolinea Errico. Sono risorse vitali che lasciano il territorio insieme ai pazienti, diretti principalmente verso Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto.
Il caso Sannio: tra fughe fuori regione e viaggi interni
Errico analizza con precisione l'impatto sul territorio sannita, dove la mobilità costa circa 18 milioni di euro. Il dato si divide in due flussi:
Mobilità Interregionale: 7 milioni di euro per circa 2.000 pazienti che scelgono ospedali dal Lazio in su.
Mobilità Intraregionale: Quasi 11 milioni per 2.330 cittadini che si spostano verso Napoli, Avellino o Caserta.
A pesare maggiormente sono le patologie oncologiche. Nonostante protocolli terapeutici ormai uniformi, molti pazienti preferiscono ancora i grandi centri fuori provincia per interventi complessi, affrontando disagi logistici ed economici.
Prevenzione e investimenti: la ricetta per il futuro
Per invertire la rotta, il consigliere Errico punta sulla qualità dei servizi e, soprattutto, sulla prevenzione. "Nel Sannio l'adesione agli screening non è ancora ottimale. Rafforzare la prevenzione significa salvare vite e rendere il sistema più sostenibile", spiega.
"L'obiettivo della Commissione Sanità – conclude Errico – deve essere duplice: ridurre le liste d'attesa per garantire cure tempestive in loco e valorizzare i nostri professionisti, trasformando la Campania da regione che 'esporta' pazienti a realtà capace di attrarli".