Sanità d’eccellenza al “San Pio” di Benevento
Rimosso tumore all’esofago con chirurgia robotica
In un panorama mediatico spesso focalizzato sulle criticità del sistema sanitario, emerge dal padiglione dell'AORN "San Pio" di Benevento una storia di eccellenza tecnologica e umanità. Protagonista un paziente colpito da un carcinoma dell’esofago distale che, superando il timore dei "viaggi della speranza" verso il Nord, ha scelto di affidarsi alle cure della sua terra, trovando competenza e innovazione.
L’intervento: innovazione robotica e precisione
Il paziente, dopo un ciclo di chemioterapia pre-operatoria, è stato sottoposto a un delicatissimo intervento di esofagogastrectomia secondo Ivor Lewis, eseguito con tecnica completamente robotica.
L'operazione, guidata dal Prof. Mario Annecchiarico (Direttore dell'UOC Chirurgia Generale ed Oncologica), si è articolata in due fasi estremamente complesse:
Una prima fase addominale.
Una seconda fase intratoracica per la ricostruzione del tratto digerente.
L'utilizzo della tecnologia robotica ha permesso una precisione millimetrica e un trauma ridotto per l'organismo: il paziente è stato infatti dimesso in ottava giornata post-operatoria, in ottime condizioni e senza alcuna complicanza.
La lettera: "Ho deciso di fidarmi del Sud"
In una toccante lettera indirizzata al Direttore Generale, Maria Morgante, e al Prof. Annecchiarico, il paziente ha voluto condividere il suo percorso:
"Una diagnosi di tumore all'esofago è destabilizzante, specie se sei al Sud. Ho deciso di fidarmi dell’ospedale San Pio e ho trovato l’eccellenza. L'attenzione all'aspetto clinico e a quello umano è stata per me e i miei cari motivo di sicurezza. Questo intervento mi ha riportato alla vita."
Il ringraziamento è stato esteso non solo ai chirurghi, ma a tutto il personale infermieristico e agli operatori sanitari del reparto di Oncologia, definiti fondamentali per il supporto morale e professionale ricevuto.
Il commento della Direzione Generale
Non è mancata la risposta della DG Maria Morgante, che ha accolto con favore la testimonianza: "Ringrazio il paziente per queste parole preziose. Esse sono la prova che i nostri cittadini possono contare su cure sicure, efficaci ed efficienti proprio qui, a casa loro. Rinnovo la mia stima a tutto il personale dell'AORN San Pio che lavora ogni giorno per essere vicino alle esigenze dell'utente."
Questa vicenda conferma il ruolo del polo ospedaliero beneventano come punto di riferimento regionale per la chirurgia oncologica mini-invasiva, dimostrando che l'unione tra alta tecnologia e sensibilità clinica rappresenta la vera ricetta per una sanità di valore.