San Pio Benevento: la lettera di una paziente ai suoi medici
Eccellenza e Umanità all’AORN San Pio di Benevento: Il Ringraziamento di una Paziente
In un’epoca in cui la sanità balza spesso agli onori della cronaca per le sue criticità, emerge una storia di buona sanità e profonda gratitudine che arriva dalle corsie dell’AORN San Pio. Una paziente, identificata con le iniziali M.P., ha voluto mettere nero su bianco il proprio riconoscimento attraverso una lettera indirizzata al Direttore Generale, la dott.ssa Maria Morgante, lodando l’operato dei diversi reparti che l'hanno accompagnata in un percorso di cura complesso e delicato.
Un percorso di cura tra competenza ed empatia
La testimonianza della paziente tocca diversi punti nevralgici dell'assistenza ricevuta, sottolineando come l’accoglienza sia stata fondamentale sin dal primo istante.
"Sin dal primo giorno del mio tormentato percorso sono stata accolta con grande cortesia e disponibilità," scrive M.P., evidenziando la capacità del personale di coniugare la competenza tecnica con una straordinaria empatia, doti essenziali per rassicurare chi affronta momenti di fragilità.
La paziente ha citato specificamente le Unità Operative che hanno collaborato alla risoluzione del suo caso:
Cardiologia Utic con Emodinamica Interventistica (diretta dal dott. Marino Scherillo)
Diagnostica per Immagini (diretta dal dott. Alfonso Bencivenga)
Anestesia e Rianimazione (con un ringraziamento particolare alla dott.ssa Melania D’Agostino)
Radiologia Interventistica – Vascolare (responsabile il dott. Emilio Soreca)
La forza del lavoro di squadra
Ciò che emerge con forza dalla lettera è l’elogio alla metodologia di lavoro dell'ospedale beneventano. M.P. descrive un ambiente in cui nulla viene lasciato al caso: i medici non si limitano all'intervento, ma si confrontano costantemente, esaminando ogni dettaglio clinico prima e dopo l'operazione. Un approccio multidisciplinare che, secondo la paziente, si pone in netta controtendenza rispetto a scenari meno virtuosi della sanità nazionale.
"Devo dire grazie a tutti se la mia problematica si è risolta con successo e sono tornata a vivere la mia vita con salute e qualità," conclude la lettera, auspicando che simili esempi di dedizione vengano sempre più valorizzati in una società che spesso dimentica l'unicità della persona sofferente.
La risposta del Direttore Generale
Non è mancata la pronta risposta della dott.ssa Maria Morgante, Direttore Generale dell’AORN San Pio, che ha accolto con commozione il messaggio:
"Ringrazio la paziente per questa importante testimonianza e mi associo alle parole di elogio rivolte ai sanitari che ogni giorno con passione, dedizione, professionalità ed umanità garantiscono cure e assistenza alla popolazione."
Questa vicenda restituisce l'immagine di un presidio ospedaliero dove la tecnologia moderna e la pulizia degli ambienti fanno da cornice a quello che resta l'elemento più prezioso: il capitale umano.