San Martino Valle Caudina. “…te piace o’ Presepe?”……No, nun me piace!…
Riceviamo e pubblichiamo dal prof. Massimo Palumbo, cittadino di San Martino Valle Caudina. Iniziamo con questa battuta tratta dalla celebre commedia “Natale in casa Cupiello” scritta e portata al su...
Riceviamo e pubblichiamo dal prof. Massimo Palumbo, cittadino di San Martino Valle Caudina. Iniziamo con questa battuta tratta dalla celebre commedia “Natale in casa Cupiello” scritta e portata al successo dal grande Eduardo De Filippo.Oggi purtroppo mi tocca affrontare un argomento “scottante”,quello del corteo storico “La Castellana” che si svolge anche quest’anno nel mio paese. Infatti, per diverso tempo la manifestazione non è stata proposta, e magicamente nell’Agosto del 2024 riappare dal nulla! Ma prima un pochino di storia….Il celebre “Corteo” fu ideato e messo in scena per la prima volta a S.Martino Valle Caudina verso la seconda metà degli anni 80 dal dott. Gianni Raviele, presidente della Pro-Loco ,manifestazione inserita nella Kermesse “San Martino Arte”, rassegna artistico-culturale andata in scena nel piccolo centro Caudino dal 1971 al 1992. I fatti, nel 2012 Il dott. Raviele durante una conferenza raccontò che il corteo storico nacque da una sua idea avuta durante una breve vacanza ad Assisi, cittadina dell’Umbria con una forte tradizione medioevale. Ancora una premessa; l’amico Tony Pedoto nel 1973 scrisse una favola-musicale dal titolo “La Leggenda della Castellana” che all’epoca propose al direttore dei programmi culturali della RAI Raviele, che ne fece tesoro! Il racconto di Tony narra di un castello dove vive una Duchessina ,figlia del feudatario del castello normanno, appartenente al ducato di San Martino. La giovane castellana, continua la favola, era sempre triste perché non aveva un giardino nel quale giocare spensieratamente. Il padre della giovane ordinò così alle sue guardie di costruire un grande giardino ubicato tra le mura aride del maniero. Il Duca chiese infine ai suoi sudditi di portare ciascuno una cesta di terreno, da scaricare al centro della cinta muraria della fortezza per riempire il vuoto in modo da poter costruire il giardino pensile per l’adorata figliola! Questo in sintesi è il racconto di Tony Pedoto. Negli anni successivi Tony custodisce temporaneamente la favola-musicale nel cassetto per poi riproporla ancora una volta a Gianni Raviele che la convertì nell’idea avuta durante la vacanza, inventando così il celebre corteo storico “La Castellana” Una sorta di sfilata in costume medioevale, con tantissimi figuranti, danzatori, musici, giocolieri e comparse, seguiti infine dagli “Sbandieratori di Arezzo” a completare la parata. Permettetemi una considerazione, San Martino Valle Caudina non è mai stata legata ad una vera e propria tradizione medioevale, nonostante le sue arcaiche radici! Arriviamo al dunque….Ben vengano tali manifestazioni, anche se sorpassate da EVENTI PRATICI che mirano principalmente a portare flussi di persone che spendono denaro nei centri storici degli antichi borghi della Valle Caudina, vedi la celebre “Sagra della Castagna” di Cervinara con le oltre 23.000 presenze nel 2024, e “Settembre al Borgo” a Montesarchio, solo per citarne alcune.Tali eventi portano soprattutto una "boccata" di ECONOMIA nei paesi limitrofi, da noi invece cosa portano? Da ciò che ascolto tra la gente, sembrerebbe che porti soprattutto DISAGI alla popolazione residente, problemi per i parcheggi dei clienti ai pochi commercianti che ancora resistono, rallentamenti e difficoltà alle persone anziane e disabili costrette a spostarsi in auto nelle trafficate strade cittadine chiuse alla circolazione già dal primo pomeriggio!… Economia? Solo per POCHISSIMI eletti! Ciò è quanto emerge parlando personalmente con tantissimi cittadini, amici e conoscenti, per la maggior parte stanchi e delusi da questa obsoleta rappresentazione oramai SCADUTA. La soluzione? Potrebbe essere quella di creare un UNICO cartellone composto da eventi che coprono una sola settimana di Agosto, come per esempio a Montesarchio,quando il prossimo 17 Agosto alla frazione Varoni si terrà il concerto dei Nomadi (ndr) con migliaia di persone in arrivo, come è stato anche a Cervinara per Gigi Finizio con oltre 8.000 presenze stimate. Evitando dunque di fare INDIVIDUALISMO, dove ognuno si inventa la propria festicciola di quartiere per compiacere l’amministratore comunale di riferimento! Tutto deve partire dall’amministrazione Pisano, la quale “dovrebbe” tenere ben salde le redini in mano, facendo capire così alle tantissime associazioni presenti in paese che occorre COLLABORAZIONE invece di SCONTRARSI tra di loro! Concludo, adesso sono sicuro che attirerò su di me l’ira funesta e le peggiori maledizioni possibili da parte dell’enclave “pro-corteo” per ciò che sto scrivendo, soprattutto da parte dagli organizzatori nonché dai non pochi sostenitori dell’evento! “…..nun ce piace o’Corteo!….” Purtroppo attrae soltanto una certa “Elitè” del paese, e il MINESTRONE RISCALDATO si sa, va sempre a male! Viviamo in democrazia? Quindi rispettiamo anche le idee degli altri cittadini ,in questo caso “anonimi”!….Per tanto,Invito i più a non discriminare!…… L’emarginazione sminuisce il nostro amato paesello! Buon “corteo” a tutti!