San Martino Valle Caudina. Auto confiscata sparisce nel nulla: denunciato pluripregiudicato
Il custode non consegna il veicolo dopo il provvedimento definitivo: la Polizia Locale di San Martino Valle Caudina fa scattare il deferimento.
Gli agenti della Polizia Locale di San Martino Valle Caudina, hanno deferito in stato di libertà un pluripregiudicato alla Procura della Repubblica di Benevento. L'uomo è accusato del reato di sottrazione di bene sottoposto a confisca dopo che, a seguito di un controllo stradale avvenuto nei mesi scorsi, il suo veicolo era stato sequestrato perché privo di assicurazione e guidato con patente revocata. Nonostante l'obbligo di custodia, al momento del prelievo coatto per la confisca definitiva, l'auto era misteriosamente scomparsa dal luogo dichiarato.
L’indagine ha preso slancio dal monitoraggio costante dei veicoli già sottoposti a fermo amministrativo nel territorio comunale. Gli operatori, recatisi presso il domicilio del soggetto per eseguire il trasferimento del mezzo verso i depositi statali, hanno constatato l'assenza del veicolo e l'atteggiamento non collaborativo del custode. Quest'ultimo, nonostante i pesanti precedenti penali a suo carico, non ha fornito alcuna spiegazione plausibile né indicazioni utili al ritrovamento del bene, configurando così una violazione diretta dei provvedimenti giudiziari in vigore.
Il meccanismo burocratico e sanzionatorio si era attivato originariamente a causa delle gravi infrazioni al Codice della Strada commesse dal soggetto. Dopo il sequestro iniziale, la normativa aveva permesso l'affidamento temporaneo del mezzo al proprietario, con l'esplicito divieto di spostarlo o alienarlo in attesa della decisione finale dell'autorità amministrativa. Il passaggio dal sequestro alla confisca avrebbe dovuto segnare il passaggio di proprietà del veicolo allo Stato, ma l'occultamento del bene ha interrotto l'iter legale, rendendo necessario l'intervento penale.
L’operazione condotta dal Comando caudino sottolinea la determinazione nel colpire non solo le condotte illecite su strada, ma anche i tentativi di eludere le sanzioni accessorie previste dalla legge. Il deferimento all'Autorità Giudiziaria rappresenta un segnale forte contro l'illegalità diffusa e la gestione arbitraria di beni che, per legge, sono ormai sottratti alla disponibilità del privato. Le attività di controllo proseguiranno ora per individuare l'effettiva ubicazione dell'autovettura e verificare eventuali responsabilità di terzi nel suo occultamento.