Saldi, Confesercenti Avellino: "Buon avvio, ma ora serve il Comune"

Il presidente provinciale Marinelli traccia la rotta dopo la Notte dei Saldi: per il rilancio del commercio a Piazza del Popolo serve un piano strutturale.

11 luglio 2026 07:23
Saldi, Confesercenti Avellino: "Buon avvio, ma ora serve il Comune" -
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La stagione degli sconti estivi ad Avellino e in tutta l'Irpinia si apre sotto i migliori auspici grazie al successo della Notte dei Saldi, un'iniziativa che ha registrato una massiccia partecipazione di cittadini e un'importante boccata d'ossigeno per le attività locali. Il presidente provinciale di Confesercenti, Giuseppe Marinelli, ha espresso forte soddisfazione per questo sprint promozionale iniziale, sottolineando come l’evento dimostri la vitalità del tessuto economico locale quando viene stimolato con le giuste leve. Tuttavia, l'associazione di categoria avverte che le sole promozioni temporanee non bastano e che per un rilancio duraturo del terziario serve un impegno concreto e strategico da parte dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Nello Pizza.

Negli ultimi anni Confesercenti si è fatta carico di promuovere eventi pubblici a costo zero per le casse municipali e per gli stessi esercenti, dimostrando sul campo l'efficacia di un modello basato sull'aggregazione e sulla valorizzazione urbana. Questo sforzo organizzativo costante nasce dalla volontà precisa di andare oltre la semplice denuncia dello stato di crisi in cui versano i negozi di vicinato. Secondo i dirigenti dell'associazione, assumersi la responsabilità del cambiamento significa proporre modelli operativi in grado di stimolare il mercato e, contemporaneamente, ricostruire il legame sociale tra le attività commerciali e la comunità locale.

La visione strategica proposta punta a trasformare la programmazione di eventi e la creazione di attrattori culturali e commerciali in condizioni stabili per la ripresa economica dell'intera provincia. Confesercenti è convinta che il commercio debba tornare a essere il motore pulsante di Avellino, restituendo alla città capoluogo quel ruolo naturale di riferimento territoriale che ha perso nel tempo. Per fare questo, la rivitalizzazione delle strade dello shopping non deve essere considerata un intervento isolato, ma il fulcro di un progetto di sviluppo molto più ampio e articolato.

Il futuro dei negozi avellinesi dipende ora dalle prossime mosse di Piazza del Popolo, a cui il mondo del commercio chiede di mantenere gli impegni assunti pubblicamente e di predisporre gli interventi strutturali necessari. Definire una precisa vocazione per la città significa integrarla in un piano che veda il coinvolgimento attivo anche di altri livelli istituzionali e partner sociali. Da parte sua, Marinelli ha confermato la totale disponibilità dell'associazione a un confronto serrato, offrendo un contributo continuo di idee per condividere fattivamente un percorso di crescita che non può più essere rimandato.

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