Sagra della Castagna di Serino, la 49ª edizione parte dalle “Radici”
Dal 9 all’11 ottobre il borgo di Rivottoli torna protagonista con la più antica Sagra della Castagna dell’Irpinia. Tra novità, cultura, gastronomia, sicurezza e iniziative sul territorio, Serino prepara il percorso verso la cinquantesima edizione.
Quarantanove anni di storia e lo sguardo già rivolto al traguardo dei cinquanta. È stata presentata questa mattina, al Circolo della Stampa di Avellino, la 49ª edizione della Sagra della Castagna di Serino IGP, in programma dal 9 all’11 ottobre nel borgo di Rivottoli.
La manifestazione, tra gli appuntamenti più attesi dell’autunno irpino, quest’anno sceglie una parola chiave: “Radici”. Un tema che racconta il legame tra la comunità, la castagna e una tradizione costruita nell’arco di quasi mezzo secolo, ma che rappresenta anche il punto di partenza per preparare la grande sfida della 50ª edizione.
Una Sagra che vuole diventare un brand
Alla conferenza stampa hanno partecipato il sindaco di Serino Vito Pelosi, il presidente della Pro Loco Serino APS Pasquale Guarino, l’assessore al Turismo e Spettacolo Franca Filarmonico, l’assessore alla Cultura Carmelina Amoroso, l’ingegnere Gerardo Rizzo, responsabile della sicurezza, e lo chef Giovanni Mariconda.
Proprio il presidente della Pro Loco ha indicato la direzione per i prossimi anni: rafforzare l’identità della manifestazione e trasformare la Sagra in un vero strumento di promozione del territorio.
«Abbiamo scelto di muoverci in continuità con il lavoro portato avanti negli anni dagli iscritti e dal mio predecessore, Michele De Cristofaro – ha spiegato Guarino – cercando però di intervenire sulle criticità che si sono presentate, soprattutto per quanto riguarda viabilità e parcheggi».
E sul futuro aggiunge: «Stiamo già lavorando pensando alla cinquantesima edizione. L’obiettivo è costruire un vero brand intorno alla Sagra e alla Castagna di Serino, capace di rappresentare il territorio e le sue eccellenze anche oltre i giorni della manifestazione».
Il murale dedicato alla storia della Sagra
Tra le novità dell’edizione 2026 ci sarà un grande murale nella piazza centrale. Realizzato con la collaborazione delle imprese edili locali, sarà utilizzato per proiettare immagini di alcuni personaggi di Serino che hanno contribuito a costruire la storia della manifestazione.
Un omaggio alla memoria della comunità che si inserisce perfettamente nel tema “Radici” e nella nuova identità grafica e comunicativa che la Pro Loco sta sviluppando in vista dei prossimi anni.
Non solo castagne: Serino punta sul territorio
La strategia è chiara: andare oltre i tre giorni della Sagra e costruire un’offerta turistica capace di promuovere Serino durante tutto l’anno.
La castagna sarà quindi accompagnata da natura, acqua, enogastronomia, cultura e patrimonio religioso.
L’assessore alla Cultura Carmelina Amoroso ha sottolineato l’importanza delle visite guidate che partiranno dal Museo della Castagna, nel cuore della manifestazione, per accompagnare i visitatori alla scoperta del territorio.
Tra le tappe previste figurano il Convento di San Francesco, la Chiesa di Santa Maria della Sanità a Santa Lucia di Serino e i luoghi legati alla famiglia di San Giuseppe Moscati, oltre agli itinerari dedicati al convento delle clarisse.
In programma anche una mostra con le opere degli artisti locali Domenico Ingino, Sabino Matta, Giuseppe Pelosi, Soraya e Gianfranco Fiore.
Intercettati i fondi del POC Campania
Sul fronte istituzionale, l’assessore Franca Filarmonico ha annunciato l’ottenimento di fondi nell’ambito del progetto POC Campania “Irpinia Terra di Mezzo: un viaggio integrato tra ambiente, luoghi, cultura e tradizioni della ‘tavola’ irpina nella Valle del Sabato”.
«Essendo ormai questo l’evento principale del nostro territorio – ha spiegato Filarmonico – ci è sembrato doveroso, in un’ottica di grande sinergia e collaborazione con la Pro Loco, investire sulla Sagra».
L’obiettivo è utilizzare la manifestazione come porta d’ingresso per conoscere un territorio più ampio e costruire un’offerta turistica integrata.
Viabilità e parcheggi: nuove misure per gestire l’afflusso
Uno dei punti sui quali l’organizzazione ha concentrato maggiormente l’attenzione è la gestione dei flussi.
L’ingegnere Gerardo Rizzo, responsabile della sicurezza, ha illustrato i nuovi percorsi predisposti per l’edizione 2026. Dopo le criticità degli anni precedenti, sono stati rivisti viabilità, parcheggi e sistema delle navette, con l’obiettivo di rendere più agevole l’arrivo a Rivottoli e migliorare la gestione dell’afflusso dei visitatori.
Una delle sfide principali sarà infatti garantire sicurezza e accessibilità durante le giornate di maggiore presenza.
A tavola tornano le “radici del gusto”
La memoria sarà protagonista anche in cucina.
Lo chef Giovanni Mariconda, ideatore di CIENT – Serino “Perconoscenza”, ha presentato un progetto che unisce gastronomia, memoria e solidarietà.
Tre cene e due pranzi saranno dedicati ai “mesaiuoli”, i lavoratori che in passato arrivavano a Serino per la raccolta e la lavorazione delle castagne.
Il ricavato sarà destinato alle famiglie più bisognose attraverso buoni pasto.
Un modo per recuperare le antiche tradizioni gastronomiche del territorio e trasformarle in un'iniziativa concreta di solidarietà.
Trekking, e-bike, raccolta delle castagne e sport
Non mancheranno le attività dedicate a chi vorrà vivere Serino anche oltre gli stand gastronomici.
Il programma prevede visite alle aziende della filiera della castagna, esperienze di raccolta nei castagneti, trekking, percorsi naturalistici ed escursioni in e-bike.
Confermati anche alcuni appuntamenti ormai entrati nella tradizione della manifestazione, come la Coppa delle Castagne di pallavolo femminile, l’aperitivo diffuso nei bar serinesi e le iniziative legate al Passaporto Irpino.
Il conto alla rovescia verso i 50 anni
La 49ª edizione sarà dunque una Sagra nel segno della memoria, ma con una precisa ambizione per il futuro.
Castagna, acqua, natura, cultura, religione ed enogastronomia diventano i tasselli di un unico racconto territoriale, con l’obiettivo di trasformare un evento nato quasi mezzo secolo fa in un progetto di promozione capace di vivere durante tutto l’anno.
Dal 9 all’11 ottobre, il borgo di Rivottoli tornerà così ad animarsi per la Sagra della Castagna di Serino IGP.
Ma questa volta, dietro la festa, c’è già un altro appuntamento da preparare.
La cinquantesima edizione è all’orizzonte. E il viaggio verso i 50 anni parte dalle “Radici”.