Rogo di Airola, Sandomenico: vogliamo chiarezza sulle analisi ambientali

Il sindaco Carmelo Sandomenico chiede chiarezza sulle analisi ambientali dopo i casi di foraggio non conforme a Bonea e Forchia: «Servono dati ufficiali, aree a rischio individuate con precisione e indicazioni operative immediate».

13 ottobre 2026 15:44
Rogo di Airola, Sandomenico: vogliamo chiarezza sulle analisi ambientali -
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L’emergenza ambientale legata all’incendio di Airola torna al centro dell’attenzione dopo le notizie relative a campioni di foraggio risultati non conformi nei comuni di Bonea e Forchia. Una situazione che riaccende le preoccupazioni nella Valle Caudina e spinge il sindaco di Montesarchio, Carmelo Sandomenico, a chiedere maggiore chiarezza alle autorità sanitarie.

«Queste nuove notizie riaprono una ferita che non si è mai rimarginata e confermano che l’emergenza ambientale legata all’incendio di Airola non è affatto alle nostre spalle», dichiara il primo cittadino, sottolineando la necessità di mantenere alta la vigilanza a tutela della salute pubblica.

A oltre quaranta giorni dal rogo, secondo Sandomenico, Montesarchio e gli altri comuni del territorio non possono più affidarsi a informazioni generiche o a notizie frammentarie. Occorrono, invece, dati ufficiali, verificabili e trasparenti, capaci di fornire un quadro preciso della situazione ambientale e dei possibili rischi per la popolazione.

Da qui la richiesta all’ASL di Benevento di predisporre una mappatura dettagliata delle aree interessate, accompagnata dai risultati delle analisi effettuate sul territorio comunale di Montesarchio e dalle relative indicazioni sanitarie.

«I cittadini e le comunità agricole hanno il diritto di sapere esattamente quali aree rientrano nel perimetro di cautela, quali terreni richiedono ancora il blocco delle attività e dove, invece, è possibile tornare a lavorare in piena sicurezza», afferma il sindaco.

Sandomenico ricorda inoltre le misure già adottate dall’Amministrazione comunale nelle fasi successive all’incendio, attraverso le ordinanze emanate per proteggere la popolazione dai potenziali rischi. Ora, tuttavia, ritiene indispensabile un intervento puntuale delle autorità sanitarie, chiamate a fornire un quadro organico della situazione e indicazioni operative chiare.

L’obiettivo è superare una fase di incertezza che rischia di alimentare preoccupazione tra i cittadini e di mettere in difficoltà le attività agricole del territorio.

«Fin dal primo giorno, come Amministrazione comunale, abbiamo fatto la nostra parte senza esitazioni. Ora, però, la palla passa alle autorità sanitarie: serve un documento quadro, messo nero su bianco, che restituisca certezze analitiche e indicazioni operative precise», ribadisce Sandomenico.

La richiesta del Comune di Montesarchio è dunque quella di ottenere risposte tempestive e fondate su evidenze scientifiche, con una delimitazione chiara delle eventuali aree interessate dalle misure precauzionali.

«L’incertezza genera allarme e paralizza la nostra comunità. Montesarchio chiede verità scientifica, chiarezza istituzionale e tempi d’azione immediati», conclude il sindaco Carmelo Sandomenico.

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