Cervinara. Verifiche elettorali, accertate incongruenze nelle sezioni 5, 12 e 10. La parola al Tar
Conclusa in Prefettura ad Avellino la verificazione disposta nell’ambito del contenzioso elettorale. Incongruenze sulle schede e sui numeri dei votanti: attesa per la decisione del Tribunale amministrativo fissata per il 18 novembre.
Presso la Prefettura di Avellino si sono svolte le operazioni di verificazione disposte ai sensi dell’articolo 66 del Codice del processo amministrativo, con l’obiettivo di fare chiarezza su alcuni aspetti della documentazione elettorale contestati dalle parti nell’ambito del ricorso.
Gli accertamenti hanno interessato diverse sezioni elettorali e, in particolare, la corretta contabilizzazione delle schede autenticate, di quelle utilizzate per la votazione e di quelle rimaste inutilizzate. Un’attività tecnica finalizzata a verificare la corrispondenza tra i dati riportati nei verbali e il materiale elettorale.
Dalle risultanze della verificazione, secondo quanto emerso, sarebbero state rilevate incongruenze tra il numero delle schede scrutinate e quello dei votanti nelle sezioni 5 e 12. In particolare, il numero delle schede votate risulterebbe superiore a quello degli elettori che avrebbero effettivamente espresso il proprio voto.
Un elemento che assume rilievo nell’ambito del contenzioso elettorale di Cervinara e che dovrà ora essere esaminato attentamente dal giudice amministrativo. Sarà necessario valutare la natura delle difformità riscontrate, la documentazione acquisita e la loro eventuale incidenza sulla regolarità delle operazioni elettorali.
Ulteriori incongruenze riguarderebbero la sezione numero 10, per la quale è stata richiesta l’acquisizione agli atti del giudizio di una copia del modello 23/Com.
Le verifiche hanno riguardato anche la sezione IV, per il conteggio delle schede autenticate e non utilizzate, e le sezioni V, VI e VII, per il controllo delle schede autenticate, votate e residue e della loro corrispondenza numerica.
Adesso l’attenzione si sposta sul TAR di Salerno. Sarà il Tribunale amministrativo regionale, nella seduta del 18 novembre, a esaminare gli elementi raccolti e a stabilire quale rilevanza attribuire alle risultanze della verificazione nell’ambito del ricorso relativo alle elezioni di Cervinara.
È una fase nella quale prudenza e rigore restano indispensabili. Le anomalie segnalate rappresentano elementi istruttori da approfondire, ma non equivalgono, da sole, a una decisione sulla validità del voto o sull’esito della consultazione.
Per Cervinara, dunque, si apre ora l’attesa del passaggio giudiziario decisivo. Saranno gli atti ufficiali, le valutazioni delle parti e soprattutto la pronuncia del TAR a chiarire se le incongruenze riscontrate siano suscettibili di produrre conseguenze sul piano elettorale.
La partita si sposta nelle aule della giustizia amministrativa. Per conoscere gli effetti delle verifiche bisognerà attendere il pronunciamento del TAR di Salerno.