Rogo di Airola, Free Cervinara: “Vertice urgente dei sindaci”

La consigliera Anna Marro chiede alla Città Caudina un’assemblea con Arpac, Asl e Protezione civile per coordinare controlli e tutela ambientale.

02 settembre 2026 10:23
Rogo di Airola, Free Cervinara: “Vertice urgente dei sindaci” -
Condividi

La Città Caudina convochi con urgenza un’assemblea dei sindaci per affrontare le conseguenze dell’incendio che ha colpito il sito Eco Energy di Airola. È la richiesta avanzata da Free Cervinara, attraverso la consigliera comunale di opposizione Anna Marro, che ha formalmente sollecitato il presidente della Città Caudina ad attivare un confronto straordinario tra le amministrazioni del territorio.

L’iniziativa nasce dalla preoccupazione per le possibili conseguenze dell’incendio sulla salute dei cittadini e sulle matrici ambientali. Il fumo e le polveri sprigionate dalla combustione, sottolinea Marro, non si fermano ai confini amministrativi e la vicinanza tra i Comuni della Valle Caudina rende necessario un approccio condiviso.

Per Free Cervinara, dunque, non basta che ogni amministrazione affronti separatamente l’emergenza: serve un’azione coordinata dell’intero territorio.

Al tavolo Arpac, Asl e Protezione civile

La richiesta è quella di convocare una riunione straordinaria dei sindaci della Città Caudina, coinvolgendo anche i tecnici dell’Arpac, dell’Asl e della Protezione civile delle province di Benevento e Avellino.

L’obiettivo è fare il punto sui dati disponibili relativi alla qualità dell’aria e alle altre matrici ambientali, individuando allo stesso tempo eventuali ulteriori controlli da effettuare.

Un confronto che dovrebbe servire anche a definire eventuali misure comuni per la tutela della popolazione.

“Informazioni trasparenti e univoche”

Altro punto centrale della proposta è la comunicazione ai cittadini.

Free Cervinara chiede che i Comuni della Valle Caudina garantiscano una comunicazione pubblica coordinata, tempestiva e basata su dati verificati, evitando messaggi differenti o informazioni non supportate da elementi scientifici.

Per la consigliera Marro, la popolazione deve poter conoscere con chiarezza i rischi effettivamente accertati, le eventuali precauzioni da adottare e l’esito dei monitoraggi.

Controlli anche nel lungo periodo

La proposta guarda anche oltre la fase dell’emergenza.

Free Cervinara chiede infatti di predisporre un piano di monitoraggio a medio e lungo termine, con particolare attenzione ai terreni, alle altre matrici ambientali, alla salute della popolazione e alle possibili ripercussioni sulla produzione agricola e sulla filiera agroalimentare.

La richiesta prevede inoltre che i risultati dei controlli vengano resi pubblici periodicamente, insieme alle eventuali misure di prevenzione e tutela adottate dalle istituzioni.

L’obiettivo è quindi quello di trasformare l’allarme suscitato dall’incendio di Airola in un percorso istituzionale condiviso che coinvolga l’intera Valle Caudina.

Ora l’attenzione è rivolta alla Città Caudina e al suo presidente, chiamati a valutare la richiesta di convocazione dell’Assemblea dei Sindaci e a dare una risposta alle preoccupazioni espresse da Free Cervinara.

Segui Informazione Sei