Roghi sul Taburno, Lombardi: «Solidarietà e accertare le responsabilità»
Il presidente della Provincia esprime vicinanza alle comunità colpite e ringrazia soccorritori e istituzioni: «Ora bonifica e chiarezza»
«Ho espresso ai colleghi sindaci ed ai cittadini del Taburno-Camposauro la mia piena solidarietà per la gravissima emergenza scatenata dai roghi che si sono sviluppati nelle scorse ore».
Lo ha dichiarato Nino Lombardi, presidente della Provincia di Benevento, intervenendo sull’emergenza incendi che ha interessato il comprensorio del Taburno-Camposauro.
«I roghi che hanno avvolto il Taburno – ha sottolineato Lombardi – con l’attentato alla pubblica incolumità, i danni e la devastazione di una delle aree così ricche di storia, cultura, emergenze archeologiche, monumentalità e paesaggio, tra le più suggestive e importanti del Sannio, sono solo gli ultimi di una serie invero drammatica di eventi di questa estate 2026».
Il presidente della Provincia richiama anche gli altri episodi che nelle ultime settimane hanno suscitato preoccupazione nel territorio sannita, citando «i roghi agli impianti di stoccaggio di Airola e Sassinoro, gli inquinamenti dell’aria e delle acque» e le altre emergenze ambientali.
«Per tutte queste vicende – aggiunge Lombardi – vorrei esprimere la mia vicinanza ai concittadini sanniti tutti».
Un ringraziamento viene quindi rivolto a quanti sono impegnati nelle operazioni di emergenza e di controllo. «Vorrei esprimere anche la mia sincera gratitudine – afferma – per quanto hanno fatto, nell’adempimento del dovere, i Vigili del fuoco, il personale dell’Antincendio Boschivo, la Protezione Civile, le strutture della Regione preposte alla sanità pubblica e alla tutela e monitoraggio della condizione dell’ambiente, le Forze dell’Ordine, con il coordinamento della Prefettura».
Lombardi conclude chiedendo che sulla vicenda venga fatta piena luce: «Auspico infine che siano accertate tutte le eventuali responsabilità per quanto è accaduto e, nel contempo, avviate tutte le opere di bonifica che il territorio richiede».