Roccabascerana omaggia Giacinto Vitale, l'eroe dell'Arma caduto nel 1981
Sabato 1° agosto a Cassano Caudino la cerimonia per lo scoprimento della lapide in memoria dell'Appuntato Medaglia d'Argento al Valor Militare.
Il Circolo Sant’Andrea Apostolo ha promosso e organizzato per sabato 1° agosto 2026, alle ore 18:30 nella frazione di Cassano Caudino a Roccabascerana, una cerimonia commemorativa per lo scoprimento di una lapide in onore dell'Appuntato dei Carabinieri Giacinto Vitale. L'iniziativa intende rendere un solenne tributo al militare originario del borgo irpino, insignito della Medaglia d'Argento al Valor Militare alla Memoria per il tragico ed eroico sacrificio consumatosi a Napoli il 22 gennaio 1981. All'evento è prevista la partecipazione di un nutrito parterre di autorità civili, militari e religiose, insieme ai rappresentanti delle associazioni d'arma e combattentistiche del territorio.
La vicenda del carabiniere rocchese rappresenta un limpido esempio di abnegazione e senso del dovere spinti fino all'estremo sacrificio. Quel giorno di gennaio dell'81, l'Appuntato Vitale si trovava libero dal servizio e in abiti civili nel capoluogo campano quando udì i colpi di pistola esplosi durante un assalto armato ai danni di una gioielleria. Senza esitare e consapevole dell'imminente pericolo, il militare si slanciò immediatamente verso la rapina impugnando l'arma d'ordinanza nel tentativo di bloccare la fuga dei malviventi e proteggere i presenti.
Nel concitato intervento si verificò purtroppo un drammatico errore di persona, poiché i proprietari dell'esercizio commerciale scambiarono il carabiniere accorso per uno dei componenti del commando criminale. Raggiunto da diversi proiettili sparati dai commercianti, Vitale riportò lesioni gravissime che ne causarono il decesso durante la corsa disperata in ospedale. Ciononostante, il suo immediato e coraggioso blitz disorientò la banda di rapinatori, costringendoli a darsi a una fuga precipitosa e ad abbandonare sul posto l'intero bottino appena sottratto.
La motivazione ufficiale del riconoscimento sottolinea come l'azione del militare costituisca un luminoso esempio di elette virtù e profonda dedizione alle Istituzioni. A distanza di quarantacinque anni dal tragico fatto di cronaca, la comunità di Roccabascerana si stringe nel ricordo di un suo figlio valoroso attraverso un segno tangibile e permanente. La lapide a Cassano Caudino servirà a tramandare alle future generazioni la memoria di un uomo che non ha esitato a mettere a rischio la propria vita per la difesa della legalità e della sicurezza collettiva.