Rissa nella movida: il Questore firma tre Daspo Urbani
Il provvedimento blocca l'accesso ai locali del centro per i tre giovani responsabili degli scontri notturni.
Lo scorso 8 febbraio, intorno alle ore 3:00, una violenta rissa scaturita per futili motivi tra tre giovani nei pressi di un bar nel centro di Telese Terme (BN) ha provocato una grave turbativa dell’ordine pubblico, spingendo il Questore della Provincia di Benevento, Giovanni Leuci, a emettere tre provvedimenti di Daspo Urbano (D.Ac.Ur.) nei confronti dei responsabili dopo le indagini del Commissariato locale.
L'episodio si è consumato nel cuore della notte all'esterno di un noto esercizio pubblico, dove una banale discussione tra due avventori è rapidamente degenerata. In pochissimi istanti la situazione è sfuggita di mano e una terza persona si è unita alla colluttazione, dando vita a un violento scambio di calci e pugni. La brutale aggressione non solo ha messo a repentaglio l'incolumità fisica degli stessi partecipanti, ma ha proiettato un'ombra di forte pericolo su tutti gli altri ragazzi e clienti che si trovavano all'esterno del locale a quell'ora.
La risposta delle forze dell'ordine è stata immediata grazie all'intervento tempestivo di una pattuglia del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Telese Terme, che ha bloccato i disordini e avviato le procedure di identificazione dei soggetti. Successivamente, la Divisione Polizia Anticrimine ha istruito l'iter amministrativo per l'applicazione delle misure preventive. La procedura si è conclusa con il divieto tassativo di accesso e stazionamento, nelle ore serali e notturne, all'interno e nelle vicinanze dei locali di pubblico trattenimento del centro cittadino telesino.
La durata delle restrizioni applicate varia da uno a tre anni, una calibrazione decisa dall'autorità in base alla specifica gravità delle condotte tenute da ciascun singolo individuo. Con questi ultimi tre provvedimenti sale a ventuno il bilancio complessivo dei Daspo Urbani irrogati dall'inizio del 2026 dalla Questura di Benevento. Questo risultato riflette un monitoraggio costante del territorio che, affiancato alla prevenzione dinamica delle pattuglie, mira a garantire la massima sicurezza nei luoghi della movida e nei centri di aggregazione giovanile dell'intera provincia.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 17 giugno 2026