Rifiuti e uffici: il Commissario riporta la normalità

Gestione rifiuti, un intervento finalizzato a incrementare l’efficienza del servizio e a tutelare l’ambiente e il decoro urbano.

10 marzo 2026 08:55
Rifiuti e uffici: il Commissario riporta la normalità -
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C’è una Cervinara che corre, sogna e partecipa. È quella vista sabato scorso durante la festa per l’elezione del Sindaco Junior, un momento di democrazia pura che ha visto protagonisti i cittadini di domani. È la stessa energia che si respira tra i ragazzi del Forum dei Giovani, motore di iniziative e simbolo di una comunità che non vuole rassegnarsi al torpore.

Eppure, a pochi metri da quei sorrisi e da quei progetti per il futuro, la realtà quotidiana ci sbatte in faccia un paradosso difficile da digerire. Negli ultimi giorni, grazie all’intervento del Commissario Straordinario, abbiamo assistito a quello che in un paese normale dovrebbe essere l'ordinaria amministrazione: l’organizzazione della raccolta differenziata e il posizionamento dei contenitori carrellati adibiti alla raccolta differenziata presso tutti i plessi scolastici del Comune. L’intervento, finalizzato a incrementare l’efficienza del servizio e a tutelare l’ambiente e il decoro urbano, ha interessato anche gli uffici del Giudice di Pace, il Commissariato di Polizia e la sede della Confraternita di Misericordia.

La fine dello "spettacolo" dei marciapiedi

Fino a pochissimo tempo fa, il panorama era desolante. Uffici prestigiosi come il Giudice di Pace, il Commissariato di Polizia, la sede dela della Confraternita Misericordia e persino le scuole – i luoghi dove si insegna il senso civico – erano costretti a depositare i rifiuti direttamente sul marciapiede. Uno spettacolo indecoroso, una ferita al decoro urbano che sembrava una condanna inevitabile.

Oggi, con l'arrivo del Commissario, l'ordine sembra finalmente ristabilito. Ma la domanda che circola con insistenza in redazione, e che molti cittadini ci pongono con rabbia, è una sola: era davvero così difficile?

Il peso dell'ordinario

Possibile che negli ultimi anni non si sia riusciti a coordinare la distribuzione di qualche contenitore e a pianificare un calendario di raccolta per gli uffici pubblici? Perché è servita una gestione straordinaria per risolvere problemi minimi, quelle "piccole cose" che però definiscono il grado di civiltà di un territorio?

"Vedere i sacchi dell'immondizia ammassati davanti a un Commissariato o a una scuola non era solo un problema di igiene, era un simbolo di resa amministrativa."

Un monito per il futuro

Mentre applaudiamo all'entusiasmo dei giovani, non possiamo esimerci dal sottolineare questo cortocircuito. Se i ragazzi del Forum e il Sindaco Junior rappresentano la speranza, la gestione dei rifiuti degli ultimi anni ha rappresentato il freno a mano tirato di questo comune.

Il "miracolo" della normalità portato dal Commissario dimostra che volere è potere. E che, forse, non servivano risorse infinite, ma solo una visione chiara e la volontà di far funzionare la macchina amministrativa. Cervinara merita che l'efficienza vista in questi giorni non sia solo una parentesi d'emergenza, ma la base su cui i nostri giovani possano costruire il loro domani.

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