Reati ambientali nell'Avellinese: denunciati due imprenditori

Controlli dei Carabinieri Forestali a Lioni e Mugnano del Cardinale portano al sequestro di un'area e a sanzioni per migliaia di euro.

08 luglio 2026 12:16
Notizia verificata · Fonte: Carabinieri · Vedi fonti
Reati ambientali nell'Avellinese: denunciati due imprenditori -
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I Carabinieri del Nucleo Forestale di Lioni e Monteforte Irpino, in stretta sinergia con i militari delle stazioni locali, hanno condotto questa settimana una serie di mirati accertamenti sul territorio della provincia di Avellino per prevenire e contrastare i crimini contro l'ambiente. L'operazione a largo raggio si è conclusa con il deferimento in stato di libertà di due imprenditori alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino, accusati rispettivamente di abusivismo edilizio in aree protette e di abbruciamento illecito di rifiuti speciali, a testimonianza di una costante vigilanza a tutela del patrimonio naturale irpino.

Il primo filone dell'indagine si è sviluppato nel territorio comunale di Lioni, dove i militari dell'Arma hanno riscontrato gravi violazioni all'interno di un sito estrattivo. Il focus degli accertamenti ha riguardato l'amministratore unico di una società operante nel settore delle cave, un uomo di sessant'anni residente nel posto, il quale aveva realizzato un imponente piazzale industriale di circa cinquemila metri quadrati all'esterno del perimetro consentito e in una zona particolarmente delicata sotto il profilo della stabilità del terreno. L'intera opera è risultata priva del necessario permesso di costruire, aggravando una posizione già compromessa dal prosieguo delle verifiche documentali.

L'ispezione approfondita dei Carabinieri Forestali ha infatti portato alla luce che l'attività della cava veniva esercitata nonostante l'autorizzazione ufficiale fosse ormai scaduta da tempo. Oltre alla denuncia penale per l'abusivismo edilizio in un'area sottoposta a rigido vincolo idrogeologico, i militari hanno provveduto a contestare all'imprenditore tre diverse sanzioni amministrative, per un ammontare complessivo che sfiora i settemila euro, bloccando di fatto le operazioni irregolari della ditta.

Parallelamente, i controlli hanno toccato il comune di Mugnano del Cardinale, dove l'intervento tempestivo della linea territoriale ha interrotto una condotta altamente nociva per la salute pubblica. I Carabinieri hanno sorpreso in flagrante un imprenditore cinquantenne di origini asiatiche, legale rappresentante di un locale centro commerciale, mentre appiccava il fuoco a un cumulo di rifiuti speciali non pericolosi, composto prevalentemente da imballaggi di plastica, cartone e scarti in legno, accumulati proprio nel piazzale antistante l'attività commerciale.

L'immediato intervento delle forze dell'ordine ha evitato che i fumi tossici della combustione continuassero ad appestare l'aria circostante, portando al sequestro preventivo dell'intera area interessata dal rogo, estesa per circa cento metri quadrati. Questo duplice successo investigativo si inserisce in una più vasta e articolata pianificazione di monitoraggio ambientale che l'Arma dei Carabinieri sta portando avanti con determinazione in tutta la provincia, con l'obiettivo prioritario di estirpare comportamenti illegali che minacciano la salute dei cittadini e l'integrità del bene comune.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 08 luglio 2026

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