Real S. Martino e Nola in vetta: il campionato si accende.
I caudini vengono fermati dal Vico Calcio e perdono il primato solitario, mentre il Nola espugna Cervinara e aggancia la capolista. Pari nello scontro diretto tra Montesarchio e San Giorgio del Sannio.
Il Real S. Martino resta al comando, ma adesso deve condividere la vetta con il Nola. I caudini non vanno oltre il pareggio nella trasferta contro il Vico Calcio, mentre i bianconeri conquistano tre punti preziosi sul campo del Cervinara e completano l'aggancio in testa alla classifica. Alle loro spalle rallentano Montesarchio e San Giorgio del Sannio, che nello scontro diretto si dividono la posta, lasciando invariati gli equilibri nelle zone alte.
Per il Real S. Martino arriva comunque un'altra prova di spessore. La squadra di Renato Ricci affrontava un Vico Calcio determinato a conquistare un risultato importante per inserirsi nella lotta al vertice. I caudini hanno superato l'esame a pieni voti, dimostrando solidità e personalità e sfiorando nella ripresa anche il colpo esterno. Il pareggio non permette di conservare il primato solitario, ma conferma la qualità del percorso intrapreso. L'ambiente biancorosso continua a vivere questo momento con serenità, leggerezza e grande determinazione, elementi che potrebbero rivelarsi decisivi nella corsa al vertice.
A sorridere è soprattutto il Nola, che espugna Cervinara e raggiunge i rivali in cima alla classifica. Una vittoria tutt'altro che semplice per la formazione bianconera, costretta a soffrire a lungo contro un avversario capace di creare difficoltà. A fare la differenza sono state anche le lacune difensive dei cervinaresi, che hanno agevolato il compito degli ospiti. Per il Cervinara, invece, la situazione si fa sempre più delicata: serve una reazione immediata per evitare che la classifica diventi ulteriormente complicata.
Delude il derby tra Montesarchio e San Giorgio del Sannio. Le due squadre, evidentemente condizionate dall'importanza della posta in palio, affrontano la gara con eccessiva prudenza. Nel primo tempo si registra pochissimo, tanto che non arriva neppure un tiro verso la porta. Qualcosa cambia nella ripresa, quando cresce l'intensità e aumenta anche la tensione agonistica, senza però modificare l'esito finale. Il pareggio lascia entrambe le formazioni alle spalle della coppia di testa e rinvia alle prossime giornate la possibilità di rilanciare le rispettive ambizioni.
Continua a faticare il Castelpoto, protagonista contro il Casamarciano di una partita dai due volti. Dopo un primo tempo complicato, chiuso in svantaggio, la formazione sannita reagisce nella ripresa e riesce a ristabilire la parità. Un punto che testimonia la capacità di reazione della squadra, ma che non basta a cancellare le difficoltà di questo avvio di stagione. L'arrivo in panchina di Ciccio Messina, subentrato a Gino Castiello, richiederà tempo per essere assimilato: l'obiettivo è costruire un percorso diverso e dare una nuova direzione al campionato.
Mantiene il passo delle squadre sannite il Passo Eclano, che torna da Cimitile con un pareggio prezioso. Un risultato utile per restare in scia delle formazioni che precedono in classifica, ma che allo stesso tempo conferma le difficoltà dei padroni di casa. Il Cimitile continua infatti a incontrare ostacoli nel proprio cammino e vede complicarsi ancora una volta le ambizioni con cui aveva affrontato la stagione.
Segnali di ripresa arrivano dal Saviano, che conquista una vittoria importante sul campo del Montoro, fanalino di coda. Tre punti che consentono alla formazione ospite di muovere la classifica e, soprattutto, di provare a dare continuità ai risultati. Un successo da capitalizzare nelle prossime giornate per allontanarsi dalle zone più pericolose.
Colpo esterno anche per la Savignanese, che passa sul terreno della Virtus Atripalda. Una vittoria pesante, che permette agli ospiti di guadagnare fiducia e mette ulteriormente in salita il percorso degli atripaldesi. Per la Virtus diventa fondamentale invertire la rotta, mentre la Savignanese può guardare con maggiore ottimismo ai prossimi impegni.
Nella parte bassa della classifica, infine, Ariano e Baiano si dividono la posta. Un pareggio che non risolve i problemi di nessuna delle due squadre e che lascia entrambe in una posizione ancora difficile. Tuttavia, il punto conquistato può rappresentare un piccolo segnale di speranza in vista del prosieguo del campionato.
La lotta per il primato entra nel vivo. Real S. Martino e Nola viaggiano appaiate in testa, mentre Montesarchio e San Giorgio del Sannio restano in agguato, ma perdono l'occasione di accorciare le distanze. Alle loro spalle, Passo Eclano e le altre inseguitrici cercano continuità, mentre in coda ogni punto assume un valore fondamentale. Il campionato resta apertissimo: la sensazione è che serviranno regolarità, equilibrio e capacità di gestire la pressione per arrivare fino in fondo con ambizioni concrete.