Provinciali Benevento, Razzano frena Giuditta: «Decide la direzione»
La segretaria cittadina del PD replica al coordinatore di Noi di Centro, esclude alleanze a destra e sbarra la strada a Cataudo
La segretaria cittadina del Partito Democratico di Benevento, Rosa Razzano, è intervenuta duramente mercoledì per replicare alle recenti dichiarazioni del coordinatore di Noi di Centro, Pasquale Giuditta, definendo il suo nervosismo del tutto ingiustificato. Al centro della contesa politica ci sono le imminenti elezioni provinciali nel Sannio, una consultazione di secondo livello che sta accendendo il dibattito tra le forze politiche locali. Razzano ha voluto fare chiarezza sulla postura del suo partito, confermando la netta separazione dall'amministrazione Mastella e blindando il percorso democratico interno in vista del voto.
La rappresentante dem ha risposto punto su punto alle polemiche sollevate, ricordando come l'onorevole Del Basso De Caro non abbia espresso alcuna novità rispetto a una linea politica già tracciata. A Benevento città il Partito Democratico rappresenta una convinta e coerente opposizione a Clemente Mastella da ormai dieci anni, un posizionamento lineare che esclude categoricamente qualsiasi accordo con le forze di centrodestra. Secondo Razzano, se si vogliono cercare intrecci e strane alleanze con quel mondo, bisognerebbe piuttosto guardare altrove, facendo riferimento alle voci sul supporto dell'onorevole Rubano al presidente uscente Lombardi, indiscrezioni sollevate dagli stessi alleati di coalizione del deputato di Forza Italia.
Per quanto riguarda i prossimi passaggi istituzionali, la segretaria ha smentito con forza l'ipotesi di un voto democratico a favore della destra. La linea ufficiale per le elezioni provinciali sarà determinata esclusivamente dalla direzione provinciale del partito, che si riunirà appositamente per discutere la strategia. L'unico punto fermo e insindacabile già stabilito è l'esclusione categorica di qualsiasi forma di sostegno alla candidatura di Cataudo, un paletto che definisce chiaramente il perimetro d'azione del PD beneventano.
Il partito rivendica quindi la sua stabile collocazione nel campo largo di centrosinistra, guardando alle esperienze positive della Campania come modello in cui la coalizione funziona davvero, a differenza delle forzature che non hanno portato risultati. Razzano ha infine spento i toni drammatici ricordando che, trattandosi di elezioni di secondo livello riservate ai soli amministratori, è fisiologico che emergano le sensibilità dei singoli territori, un dinamismo locale che non può e non deve essere strumentalizzato per mettere in discussione alleanze strategiche ben più ampie.
Fact Check
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Verificato il: 08 luglio 2026