Provincia di Avellino, pubblicato l’avviso per la nomina del nuovo Garante dei detenuti.
Pubblicato l’avviso della Provincia di Avellino per scegliere il successore di Carlo Mele. Candidature entro le ore 12 del 31 ottobre.
La Provincia di Avellino ha pubblicato l’avviso pubblico per l’acquisizione di candidature finalizzate alla nomina del nuovo Garante dei diritti delle persone private della libertà personale. Il termine per la presentazione delle domande è fissato alle ore 12:00 del prossimo 31 ottobre.
La procedura si rende necessaria in vista della conclusione del mandato dell’attuale Garante, Carlo Mele, che resterà in carica fino al passaggio di consegne. Al suo operato è rivolto il ringraziamento del presidente della Provincia, Fausto Picone, che ha sottolineato il valore del lavoro svolto negli anni a sostegno delle persone private della libertà personale ospitate nelle strutture del territorio, con particolare attenzione alle situazioni di maggiore fragilità.
«Crediamo profondamente in questa figura – evidenzia il presidente Picone – che rappresenta un ponte tra gli istituti di pena e la società, un presidio di legalità e civiltà».
Il Garante svolge un ruolo fondamentale nella promozione e nella tutela dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, residenti, domiciliate o dimoranti nel territorio provinciale. La sua attività riguarda, in particolare, la tutela dei diritti fondamentali, l’accesso al lavoro e alla formazione professionale, l’assistenza, la salute e lo sport, tenendo conto delle specifiche condizioni di restrizione.
Tra i compiti previsti rientrano anche la promozione di iniziative di sensibilizzazione sui diritti umani e sull’umanizzazione della pena detentiva, il coordinamento con altri soggetti pubblici e la collaborazione con gli organismi istituzionali e non istituzionali impegnati nelle questioni penitenziarie.
Il Garante potrà inoltre esaminare le segnalazioni relative a possibili violazioni dei diritti delle persone detenute, acquisire informazioni dalle autorità competenti e promuovere il confronto sulle condizioni degli istituti di reclusione. È prevista anche la possibilità di favorire protocolli d’intesa con le pubbliche amministrazioni interessate, utili a consentire lo svolgimento delle funzioni di tutela, anche attraverso visite nei luoghi di detenzione.
L’obiettivo è rafforzare il dialogo tra istituzioni, strutture penitenziarie e società civile, contribuendo a garantire il rispetto della dignità della persona e a favorire percorsi di inclusione e partecipazione alla vita della comunità.
«A Carlo Mele, che resta in carica fino al passaggio di testimone, va il nostro doveroso e sentito ringraziamento – conclude Picone –. Sono certo che non mancheranno occasioni di collaborazione».
Le candidature dovranno essere presentate entro le ore 12:00 del 31 ottobre, secondo le modalità e i requisiti indicati nell’avviso pubblico della Provincia di Avellino.