Programma Gol, Errico (FI): "La Campania chiarisca subito i ritardi nei pagamenti"
Il consigliere regionale presenta un'interrogazione all'assessore Saggese per sbloccare le indennità dei tirocinanti, ferme da oltre quattro mesi.
Il consigliere regionale di Forza Italia, Fernando Errico, ha presentato un’interrogazione a risposta immediata all'assessore al Lavoro della Regione Campania, Angelica Saggese, per denunciare i gravi ritardi nei pagamenti delle indennità mensili destinate ai beneficiari del Programma Garanzia Occupabilità dei Lavoratori (Gol). L'iniziativa, nata in vista del prossimo Question Time a Napoli, scaturisce dalle continue proteste di centinaia di tirocinanti campani che si trovano in condizioni di forte fragilità economica a causa dei blocchi amministrativi regionali.
La denuncia di Errico mette in evidenza come un pilastro fondamentale delle politiche attive del lavoro e dell'inclusione sociale si stia trasformando in un percorso a ostacoli per i cittadini più vulnerabili. Secondo i dati raccolti sul territorio, in moltissimi Comuni i beneficiari hanno percepito soltanto una prima tranche parziale del contributo, mentre le indennità successive risultano bloccate da oltre quattro mesi. Questa paralisi finanziaria sta gravando drammaticamente su famiglie che contavano su queste risorse per il proprio sostentamento quotidiano.
A complicare ulteriormente il quadro procedimentale è intervenuta la recente proroga trimestrale delle attività stabilita dalla stessa Regione Campania con il Decreto Dirigenziale numero 384 del 2026. Questo provvedimento ha di fatto esteso la durata dei tirocini, costringendo le amministrazioni comunali a garantire la continuità dei servizi senza però avere alcuna certezza sui fondi. Gli enti locali si trovano così schiacciati tra il dovere di mandare avanti il programma e l'impossibilità di fornire risposte concrete ai lavoratori che chiedono legittimamente il conto delle mensilità arretrate.
Attraverso l'atto ispettivo, l'esponente di Forza Italia chiede formalmente alla Giunta regionale di fare piena luce sulle cause procedurali, burocratiche o finanziarie che stanno rallentando i mandati di pagamento. L'obiettivo dell'interrogazione è ottenere una data certa per l'erogazione degli arretrati e l'attivazione di un meccanismo di liquidazione strutturato che prevenga il ripetersi di simili criticità in futuro, restituendo credibilità alle istituzioni e ridando fiducia a chi ha scommesso sul proprio reinserimento lavorativo.