Progetto Cervinara Insieme: Ragucci rinuncia a 300mila euro, è sfida sulle indennità

Il candidato sindaco scuote la città promettendo di devolvere i propri compensi al sociale e accende il faro sui costi della politica locale.

11 maggio 2026 10:10
Progetto Cervinara Insieme: Ragucci rinuncia a 300mila euro, è sfida sulle indennità -
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In un clima elettorale sempre più teso, Giuseppe Ragucci, leader della lista n. 3 "Progetto Cervinara Insieme", ha annunciato ufficialmente che, in caso di elezione, rinuncerà totalmente all'indennità di funzione spettante al sindaco. La scelta del candidato non è simbolica, poiché la cifra che verrebbe messa a disposizione dei cittadini meno abbienti di Cervinara ammonta a circa 300mila euro nell'arco del quinquennio di mandato. L'obiettivo dichiarato da Ragucci è quello di dare un segnale di rottura rispetto al passato, trasformando le spettanze del primo cittadino in un aiuto concreto per chi oggi fatica a garantire il minimo indispensabile sulla propria tavola.

Questa decisa presa di posizione ha riaperto il dibattito sui costi sostenuti dall’ente comunale per il sostentamento della macchina politica negli ultimi anni. Il confronto si fa serrato analizzando le indennità complessive che, in base alle cariche ricoperte, sarebbero state percepite dagli esponenti delle precedenti amministrazioni: si parla di cifre importanti come i 350mila euro legati al decennio di attività di Caterina Lengua tra i ruoli di vicesindaco e sindaco, o i circa 460mila euro riferibili ai lunghi anni di mandato di Filuccio Tangredi tra i vertici della giunta. Tali somme, pur essendo previste e regolate minuziosamente dalla legge per l'esercizio delle funzioni pubbliche, rappresentano oggi il termine di paragone per la proposta di Ragucci.

Il candidato di Progetto Cervinara Insieme intende così porre fine alla retorica della "politica come servizio" che non trova riscontro nei fatti economici, puntando il dito contro un sistema che per decenni ha visto la gestione amministrativa coincidere con un impegno professionale regolarmente retribuito. La proposta di rinuncia totale mira a intercettare il malcontento di una fascia di popolazione che guarda con ammirazione a cifre che, per molti residenti, restano difficilmente raggiungibili in una vita di lavoro. La sfida di Ragucci non è dunque solo amministrativa, ma mira a scardinare una consuetudine consolidata che ha caratterizzato la storia politica del comune caudino.

Mentre la lista numero tre procede spedita su questa linea di austerità e solidarietà, dalle altre coalizioni, in particolare dal fronte dei "Free", non sono ancora giunte dichiarazioni ufficiali di adesione a simili iniziative di rinuncia. Il silenzio degli avversari politici su questo specifico punto sta diventando un tema centrale della comunicazione elettorale, obbligando gli elettori a una riflessione profonda sul valore dell'impegno civico. Spetterà ora al voto dei cittadini stabilire se il futuro di Cervinara debba proseguire nel solco delle indennità previste dalla norma o se sia giunto il momento di abbracciare il modello del volontariato amministrativo proposto da Ragucci.

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