Progetto Cervinara Insieme porta Lucie Boissenin al Parco degli Ulivi

Una visione internazionale per lo sviluppo locale: l'architetto di "Irpinia 2053" ospite del candidato Sindaco Giuseppe Ragucci.

11 maggio 2026 16:22
Progetto Cervinara Insieme porta Lucie Boissenin al Parco degli Ulivi -
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Domani sera, martedì 12 maggio 2026, alle ore 19.30, la lista "Progetto Cervinara Insieme" ospiterà la nota ricercatrice francese Lucie Boissenin presso il Parco degli Ulivi di Cervinara. L'evento, inserito nella campagna elettorale per le amministrative del 24 e 25 maggio, vedrà la partecipazione del candidato sindaco Giuseppe Ragucci per discutere di sviluppo territoriale e contrasto allo spopolamento. L'iniziativa punta a coniugare le radici locali con una prospettiva europea e scientifica d'eccellenza, ribadendo la ferma volontà della coalizione di guardare avanti.

La presenza di Lucie Boissenin rappresenta un momento di altissimo profilo culturale per l’intera comunità di Cervinara e per la Valle Caudina. L’architetto e dottoressa di ricerca in scienze territoriali è celebre per il suo legame viscerale con la provincia irpina, culminato nella stesura dell’opera visionaria intitolata "Irpinia 2053". In questo lavoro, la studiosa analizza con rigore e passione le dinamiche di trasformazione del paesaggio rurale, offrendo soluzioni concrete per trasformare le criticità strutturali dei piccoli borghi in opportunità di rinascita economica e sociale attraverso una pianificazione moderna.

Mentre altre forze politiche sembrano restare ancorate a logiche superate e a sterili dibattiti rivolti esclusivamente al passato, la proposta di Giuseppe Ragucci si distingue per una netta e decisa proiezione verso il domani. L'obiettivo è quello di superare i vecchi schemi amministrativi per abbracciare una visione di lungo periodo, dove l'innovazione e le competenze internazionali diventano strumenti quotidiani di governo del territorio. Questo approccio intende offrire risposte fresche e concrete a una cittadinanza che chiede di smettere di guardare indietro e di iniziare finalmente a progettare un futuro di progresso.

Il cuore dell’intervento si focalizzerà quindi sulla necessità di difendere l’identità dei luoghi attraverso il recupero architettonico e la pianificazione partecipata. Boissenin illustrerà come il patrimonio rurale non debba essere considerato un peso, ma la chiave di volta per un’economia sostenibile capace di attrarre nuove energie produttive. Il confronto pubblico al Parco degli Ulivi diventerà così un laboratorio di idee dove la teoria scientifica incontra le esigenze reali dei cittadini, confermando la missione di una Cervinara aperta, moderna e finalmente protagonista del proprio tempo.

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