Procuratore Nicola D’Angelo si insedia a Benevento
Nicola D’Angelo si insedia a Benevento: dopo 8 anni a Campobasso, il nuovo Procuratore punta su legalità e vicinanza ai cittadini.
Non un magistrato chiuso nel palazzo, ma un "impiegato al servizio della gente". Si è presentato con queste parole Nicola D’Angelo, che da questa mattina è ufficialmente il nuovo Procuratore della Repubblica di Benevento. In un’aula di tribunale stracolma, tra il calore dei colleghi e il rigore delle divise schierate, è iniziata una nuova stagione per la giustizia sannita.
Un passaggio di consegne nel segno della stima
L'insediamento non è stato solo un atto formale, ma un lungo tributo alle qualità professionali di D'Angelo. Dal Presidente del Tribunale Michele Russo ai suoi predecessori, Aldo Policastro e Gianfranco Scarfò (che ha guidato l'ufficio come facente funzioni), il coro è stato unanime: Benevento accoglie un magistrato di grande spessore umano. Alla cerimonia ha preso parte anche l'airolano Carlo Fucci, oggi alla guida della Procura di Cassino, a testimonianza dell'importanza del distretto.
La sfida: legalità e dinamismo
D’Angelo lascia la Procura di Campobasso dopo otto anni di successi nel contrasto alla criminalità organizzata. Nel Sannio trova un contesto diverso, che ha già iniziato a studiare con attenzione:
"Vedo in questo territorio un maggiore dinamismo. Una vitalità che è un valore prezioso, ma che proprio per questo richiede un controllo della legalità ancora più attento e capillare."
La Procura "tra la gente"
L'obiettivo dichiarato è chiaro: far sentire la presenza della giustizia fuori dai corridoi del tribunale. Per D’Angelo, l'efficacia del lavoro degli inquirenti si misura dalla libertà dei cittadini:
Trasparenza: Una Procura intesa come "casa dei cittadini".
Impatto sociale: Un'azione che si deve riflettere "nelle piazze" per pulire il respiro della società civile.
Servizio: La riaffermazione del ruolo del magistrato come servitore delle istituzioni e della comunità.
Con questo spirito di servizio, Nicola D’Angelo raccoglie il testimone della Procura, pronto a presidiare un territorio che chiede sicurezza e legalità