Processo "Dolce Vita", udienza rinviata al 25 Settembre 2026
Disputa procedurale sulla costituzione di parte civile del Comune di Avellino
Nel secondo anniversario dell’avvio pubblico delle indagini, il Tribunale di Avellino ha tenuto oggi l’udienza inaugurale del processo "Dolce Vita". Il procedimento vede l’ex primo cittadino Gianluca Festa, insieme a ventisei coimputati, chiamato a difendersi da accuse che vanno dall’associazione a delinquere alla corruzione e al falso. A causa del trasferimento della presidente Sonia Matarazzo, il collegio ha formalizzato l'apertura del dibattimento per poi rinviare l’udienza al 25 settembre 2026, data in cui il nuovo magistrato designato prenderà in carico il fascicolo.
Durante la sessione, il collegio ha disposto l'accorpamento dei due filoni processuali, accogliendo contestualmente le richieste delle difese di rimuovere dal fascicolo gli atti non più necessari, in particolare quelli relativi alle misure cautelari di indagati ormai tornati in libertà. Parallelamente, è emersa una disputa procedurale sulla costituzione di parte civile del Comune di Avellino, sollevata dagli avvocati difensori in merito al rispetto dei termini previsti dalla riforma Cartabia, una questione che spetterà al nuovo collegio dirimere una volta insediato.
Al termine dell’udienza, gli avvocati hanno rilasciato dichiarazioni sottolineando il peso di un procedimento che si prospetta tra i più significativi nella storia giudiziaria locale. La difesa di Festa, pur rimarcando la volontà dell'ex sindaco di chiarire subito la propria posizione attraverso il giudizio immediato, ha evidenziato come la complessità del caso stia rallentando il confronto diretto con gli accusatori, atteso per le prossime fasi dibattimentali. È previsto che nel corso del prossimo appuntamento le parti si confrontino nel merito, in particolare sulla cruciale ammissibilità delle intercettazioni.
Il processo prosegue coinvolgendo, oltre a Gianluca Festa, un nutrito gruppo di imputati: Fabio Guerriero, Filomena Smiraglia, Marianna Cipriano, Davide Mazza, Antonio Mazza, Germana Simeone, Gianluigi Marotta, Vittorio Ambrosino, Marcello Costantino, Franco Antonio Camarca, Eugenio Pancione, Erminio Lanzotti, Antonello Pellecchia, Lucio Buonovino, Giuseppe Buonovino, Antonio Genovese, Danilo Festa, Diego Guerriero, Antonio Spagnuolo, Raffaella Iermano, Antonio Sabatino, Domenico Festa, Claudia Sabatino, Giovanni Cucciniello, Principessa Pellecchia, Vincenzo Porciello e Ugo Rubicondo.