Blatta nel pasto all'Ospedale San Pio: Rubano presenta un’interrogazione

Il deputato di Forza Italia chiede chiarezza al Ministro della Salute dopo il ritrovamento di un insetto nel reparto di Neurologia di Benevento

A cura di Redazione
23 aprile 2026 15:17
Blatta nel pasto all'Ospedale San Pio: Rubano presenta un’interrogazione -
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Il deputato di Forza Italia, Francesco Rubano, ha annunciato la presentazione di un’interrogazione parlamentare indirizzata al Ministro della Salute, Orazio Schillaci, a seguito del ritrovamento di una blatta nel pasto servito a un paziente ricoverato nel reparto di Neurologia dell'ospedale San Pio di Benevento. L'episodio, denunciato nelle ultime ore, ha sollevato forti polemiche in merito alle condizioni igienico-sanitarie della struttura sannita, spingendo il parlamentare a intervenire per chiedere accertamenti immediati sulle responsabilità e sulla gestione del servizio mensa.

Secondo quanto dichiarato dall'esponente azzurro, quanto accaduto rappresenta un evento di una gravità inaudita che lede profondamente la dignità dei malati e l'immagine stessa del nosocomio. Rubano ha sottolineato come i pazienti, già duramente provati dalle criticità croniche della sanità campana, non possano essere costretti a subire ulteriori disagi inaccettabili in un luogo che dovrebbe garantire esclusivamente cura, sicurezza e decoro.

Nel solco della sua iniziativa parlamentare, l'onorevole intende fare piena luce sul rispetto dei protocolli di igiene attualmente in vigore presso l'ospedale di Benevento. La richiesta di chiarimenti punta a verificare non solo l'effettiva qualità del servizio di ristorazione offerto agli utenti, ma anche la reale efficacia dei controlli periodici che dovrebbero prevenire episodi di tale natura, ponendo l'attenzione anche sulla governance ospedaliera.

La vicenda si inserisce in un contesto territoriale già segnato da lunghe liste d'attesa e carenze organiche che affliggono quotidianamente gli ospedali del Sannio. La speranza di Rubano è che l'interessamento del Dicastero della Salute possa produrre risposte risolutive, ristabilendo gli standard qualitativi necessari per tutelare il diritto sacro dei pazienti di essere curati in ambienti salubri, sicuri e pienamente conformi ai requisiti minimi previsti dalla legge.

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