Rogo Eco Energy

Primo confronto tra Commissaria e Comitato Salute e Ambiente

Airola, confronto istituzionale dopo l’incendio dello scorso 31 agosto. Al centro ristori per agricoltori e allevatori, monitoraggio ambientale e bonifica del sito. Il Comitato: «È il momento di onorare le promesse».

29 ottobre 2026 20:30
Primo confronto tra Commissaria e Comitato Salute e Ambiente -
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Si è svolto oggi il primo confronto istituzionale tra la guida commissariale del Comune di Airola e il Comitato Salute e Ambiente Airola e Valle Caudina. Un incontro giudicato positivamente dal Comitato per la disponibilità all’ascolto e l’apertura al dialogo dimostrate dalla Commissaria, ma dal quale ora si attendono risposte concrete e interventi tempestivi.

Al centro del confronto, le pesanti ripercussioni sul territorio, sulla salute pubblica e sul tessuto economico locale legate all’incendio che, lo scorso 31 agosto, ha devastato il sito Eco Energy.

Il Comitato ha espresso apprezzamento per l’attenzione mostrata dalla Commissaria e dal prefetto, considerate le uniche figure istituzionali che, in queste settimane, hanno dimostrato una concreta disponibilità ad ascoltare le istanze della comunità, convocando le associazioni dei cittadini e promuovendo tavoli istituzionali per affrontare l’emergenza.

Diverso, invece, l’approccio riscontrato nei confronti del presidente dell’Unione dei Comuni, inizialmente individuato dal Comitato come interlocutore privilegiato per rappresentare le esigenze dell’intera Valle Caudina. Secondo quanto riferito dall’associazione, il confronto non avrebbe trovato la necessaria apertura.

«Poco male, andiamo avanti con chi avrà l’interesse e la voglia di ascoltarci», è la posizione espressa dal Comitato, determinato a proseguire la propria attività di sollecitazione delle istituzioni.

Tre priorità: ristori, controlli e bonifica

Nel corso dell’incontro sono stati affrontati tre fronti considerati prioritari e non più rinviabili.

Ristori per agricoltori e allevatori. La Commissaria ha avviato interlocuzioni con la Regione Campania per verificare la possibilità di attivare misure di sostegno economico qualora trovassero conferma i danni alle attività agricole e zootecniche prospettati dal Comitato. L’obiettivo è garantire ristori concreti alle filiere locali eventualmente colpite dall’emergenza.

Monitoraggio ambientale, sicurezza alimentare e trasparenza. È stata condivisa la necessità di ottenere dall’ASL relazioni tempestive e trasparenti sui controlli effettuati e sulle analisi dei prodotti agroalimentari e caseari del territorio. L’esigenza è quella di fornire alla popolazione informazioni chiare, dati verificabili e garanzie adeguate per la tutela della salute pubblica.

Su questo punto, il Comitato ha proposto l’istituzione di un’apposita sezione sul sito istituzionale del Comune di Airola, nella quale raccogliere e pubblicare in modo centralizzato tutti gli aggiornamenti disponibili. Una soluzione pensata per assicurare una comunicazione più efficace e tempestiva con i cittadini. Sulla proposta, la Commissaria si è riservata di esprimere una valutazione.

Bonifica del sito Eco Energy. Per la messa in sicurezza dell’area e lo smaltimento dei rifiuti combusti ancora presenti dopo l’incendio, la Commissaria ha illustrato una strategia articolata su due possibili percorsi. Il primo riguarda la trattativa in corso per l’acquisizione della struttura da parte di un nuovo soggetto imprenditoriale, che si farebbe carico del risanamento. In alternativa, qualora non si concretizzasse l’acquisizione da parte di un privato, si prevede l’intervento d’ufficio della Regione Campania per procedere alla bonifica dell’area.

Il Comitato annuncia nuove iniziative: «Non abbasseremo la guardia»

Il Comitato ha già annunciato alla dottoressa Cerrata che tornerà periodicamente a sollecitare le istituzioni, a ogni livello, affinché agli impegni assunti seguano risposte certe e soluzioni concrete.

La posizione dell’associazione è netta: la tutela della salute pubblica e la salvaguardia dell’ambiente non possono essere subordinate a ritardi o incertezze. Servono controlli rigorosi, informazioni trasparenti e misure effettive a sostegno dell’economia della Valle Caudina.

Dall’incontro è emerso, in particolare, il ruolo centrale della Regione Campania nella risoluzione di gran parte delle questioni ancora aperte dopo il rogo. All’indomani dell’incendio, il presidente della Regione Roberto Fico e l’assessora all’Agricoltura Claudia Pecoraro si erano recati ad Airola per manifestare vicinanza alla comunità e avevano annunciato interventi concreti per la bonifica del sito, la tutela ambientale e il sostegno all’economia locale.

A distanza di due mesi, il Comitato torna quindi a chiedere che quegli impegni si traducano in azioni tangibili.

«Sono trascorsi due mesi da allora. Adesso è il momento di intervenire, adesso è il momento di onorare quelle promesse!», conclude l’avvocato Domenico Forgione, portavoce del Comitato Salute e Ambiente Airola e Valle Caudina.

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