Pomodori crudi nelle mense scolastiche: rischio Salmonella
Stop temporaneo ai pomodori crudi nelle mense scolastiche per il rischio Salmonella. Consentito il consumo dopo adeguata cottura.
Stop temporaneo alla somministrazione di pomodori freschi crudi nelle mense scolastiche e nelle strutture di ristorazione collettiva interessate dalle misure precauzionali disposte a seguito di una nota sanitaria. Il provvedimento nasce dall'esigenza di tutelare la salute pubblica dopo la segnalazione di focolai di gastroenterite pediatrica associati a infezioni da Salmonella Strathcona e Salmonella Typhimurium.
A richiamare l'attenzione sul possibile rischio è il Dipartimento di prevenzione dell'Asl Napoli 3 Sud, che ha segnalato come, in alcune regioni italiane, siano stati registrati episodi epidemici che hanno coinvolto soprattutto la popolazione pediatrica. Le indagini epidemiologiche e genomiche finora disponibili avrebbero evidenziato una possibile associazione tra i casi segnalati e il consumo di pomodori freschi mangiati crudi, con particolare riferimento alla varietà ciliegino.
La misura ha carattere cautelativo e temporaneo ed è stata adottata in attesa del completamento degli approfondimenti epidemiologici, microbiologici e delle verifiche sulla tracciabilità dei prodotti coinvolti. L'obiettivo è ridurre ogni possibile esposizione al rischio, considerata anche la complessità della filiera di distribuzione degli ortaggi.
Le indicazioni sanitarie prevedono la sospensione dell'utilizzo e della somministrazione di pomodoro fresco crudo nei servizi di refezione scolastica e nelle altre strutture di ristorazione collettiva interessate dal provvedimento. La disposizione riguarda mense scolastiche, asili nido, scuole dell'infanzia, primarie e secondarie, oltre a mense aziendali e strutture socioassistenziali, pubbliche e private, comprese nell'ambito territoriale interessato.
Nessun divieto, invece, per il pomodoro cotto. Il prodotto sottoposto a un adeguato trattamento termico può continuare a essere utilizzato nella preparazione dei pasti. Nei menù in cui è prevista la somministrazione di pomodoro fresco crudo, questo dovrà essere temporaneamente sostituito con ortaggi cotti o verdure fresche non interessate dalle allerte sanitarie in corso.
La raccomandazione si inserisce nel quadro delle misure di prevenzione adottate dalle autorità sanitarie per contenere il rischio di ulteriori casi e garantire la sicurezza alimentare, con particolare attenzione ai bambini e alle persone più vulnerabili.
La sospensione resterà legata agli esiti degli accertamenti in corso e alle successive indicazioni delle autorità competenti.