Pomodori crudi nelle mense scolastiche: rischio Salmonella

Stop temporaneo ai pomodori crudi nelle mense scolastiche per il rischio Salmonella. Consentito il consumo dopo adeguata cottura.

10 ottobre 2026 10:55
Pomodori crudi nelle mense scolastiche: rischio Salmonella -
Condividi

Stop temporaneo alla somministrazione di pomodori freschi crudi nelle mense scolastiche e nelle strutture di ristorazione collettiva interessate dalle misure precauzionali disposte a seguito di una nota sanitaria. Il provvedimento nasce dall'esigenza di tutelare la salute pubblica dopo la segnalazione di focolai di gastroenterite pediatrica associati a infezioni da Salmonella Strathcona e Salmonella Typhimurium.

A richiamare l'attenzione sul possibile rischio è il Dipartimento di prevenzione dell'Asl Napoli 3 Sud, che ha segnalato come, in alcune regioni italiane, siano stati registrati episodi epidemici che hanno coinvolto soprattutto la popolazione pediatrica. Le indagini epidemiologiche e genomiche finora disponibili avrebbero evidenziato una possibile associazione tra i casi segnalati e il consumo di pomodori freschi mangiati crudi, con particolare riferimento alla varietà ciliegino.

La misura ha carattere cautelativo e temporaneo ed è stata adottata in attesa del completamento degli approfondimenti epidemiologici, microbiologici e delle verifiche sulla tracciabilità dei prodotti coinvolti. L'obiettivo è ridurre ogni possibile esposizione al rischio, considerata anche la complessità della filiera di distribuzione degli ortaggi.

Le indicazioni sanitarie prevedono la sospensione dell'utilizzo e della somministrazione di pomodoro fresco crudo nei servizi di refezione scolastica e nelle altre strutture di ristorazione collettiva interessate dal provvedimento. La disposizione riguarda mense scolastiche, asili nido, scuole dell'infanzia, primarie e secondarie, oltre a mense aziendali e strutture socioassistenziali, pubbliche e private, comprese nell'ambito territoriale interessato.

Nessun divieto, invece, per il pomodoro cotto. Il prodotto sottoposto a un adeguato trattamento termico può continuare a essere utilizzato nella preparazione dei pasti. Nei menù in cui è prevista la somministrazione di pomodoro fresco crudo, questo dovrà essere temporaneamente sostituito con ortaggi cotti o verdure fresche non interessate dalle allerte sanitarie in corso.

La raccomandazione si inserisce nel quadro delle misure di prevenzione adottate dalle autorità sanitarie per contenere il rischio di ulteriori casi e garantire la sicurezza alimentare, con particolare attenzione ai bambini e alle persone più vulnerabili.

La sospensione resterà legata agli esiti degli accertamenti in corso e alle successive indicazioni delle autorità competenti.

Segui Informazione Sei