Plastic Overshoot Day, il limite è stato superato: da oggi cresce il rischio di rifiuti fuori controllo
Ieri, 6 settembre, raggiunta la soglia globale. Nel 2026 prodotti 227 milioni di tonnellate di rifiuti plastici: 72 milioni potrebbero essere gestiti in modo inadeguato. L’Italia arriva al proprio “Overshoot Day” il 5 novembre.
Il limite è stato raggiunto ieri. Da oggi, 7 settembre, il mondo entra nella fase dell’anno in cui la quantità di rifiuti plastici prodotti supera la capacità dei sistemi globali di gestirli adeguatamente.
È questo il significato del Plastic Overshoot Day, ricorrenza che quest’anno è caduta il 6 settembre. Una data che non significa che da oggi tutta la plastica prodotta sia destinata a finire nell’ambiente, ma che aumenta il rischio che una parte dei rifiuti sfugga ai sistemi di raccolta, trattamento e recupero.
Le conseguenze possono riguardare suoli, fiumi, laghi e mari. Nel 2026 si stimano circa 227 milioni di tonnellate di rifiuti plastici, dei quali circa 72 milioni potrebbero essere gestiti in modo inadeguato.
La distinzione temporale è importante: il 6 settembre rappresenta il giorno in cui viene raggiunta la soglia, mentre dal 7 settembre inizia il periodo oltre quel limite.
Il problema, però, non riguarda soltanto la capacità di riciclare la plastica. Anche sistemi efficienti di raccolta e recupero possono incontrare difficoltà nel compensare una produzione di rifiuti che continua a crescere.
Anche l'Italia raggiungerà il proprio Plastic Overshoot Day, fissato per il 5 novembre. Una data più avanti nel calendario rispetto alla media globale, ma che non cancella il problema legato agli elevati livelli di consumo e produzione di rifiuti plastici.
Una volta dispersa nell'ambiente, la plastica può essere trasportata dall'acqua e dal vento. Con il passare del tempo può inoltre degradarsi in frammenti sempre più piccoli, aumentando la possibilità che raggiunga e rimanga in diversi ecosistemi.
Il Plastic Overshoot Day rappresenta quindi soprattutto un indicatore del rischio ambientale: produrre più plastica di quanta siamo effettivamente in grado di gestire significa aumentare la probabilità che una parte di quei rifiuti finisca fuori dai sistemi di controllo.
Il limite è stato raggiunto ieri. Da oggi il problema non riguarda soltanto quanta plastica produciamo, ma quanta rischiamo di non riuscire più a controllare.