Pietrelcina e Kecskemét Unite nel Nome di Padre Pio e San Giovanni Paolo II
Inaugurato in Ungheria un busto in bronzo del Santo sannita al Centro Wojtyła, rafforzando il legame spirituale e le opportunità turistiche.
Kecskemét è uno dei motori economici più dinamici e importanti dell'Ungheria meridionale: con i suoi 154.000 abitanti, la città è ottava per grandezza nel Paese magiaro e ospita il più grande stabilimento europeo della Mercedes-Benz fuori dalla Germania. Inoltre, per la sua vocazione agricola, Kecskemét è definita informalmente la "capitale della Puszta" — la grande pianura ungherese — ed è nota per ospitare una grande distilleria della Zwack, la storica casa produttrice del celeberrimo amaro Unicum.
Si è svolta a Kecskemét, capoluogo della contea ungherese di Bács-Kiskun, la visita ufficiale del Sindaco di Pietrelcina, Salvatore Mazzone, accompagnato dall’Assessore Domenico Rossi, culminata con l'inaugurazione di un busto in bronzo dedicato a San Pio da Pietrelcina presso il Centro per l'Amicizia Karol Wojtyła, un'istituzione cittadina dedita all'incontro e alla solidarietà.
In questo contesto d'eccellenza industriale, la visita della delegazione sannita si propone non solo come un forte "ponte di spiritualità" tra Italia e Ungheria, ma anche come un'iniziativa strategica per consolidare e promuovere l'immagine di Pietrelcina sul mercato turistico internazionale, in particolare verso quei paesi europei — come l'Ungheria — che mostrano un fervido e costante amore per la figura di Padre Pio.
Il busto di San Pio è opera dello scultore Lakatos Pál Sándor, insignito del Premio Munkácsy, uno dei più importanti riconoscimenti artistici ungheresi. La stampa locale ha sottolineato il valore simbolico dell’opera, inaugurata davanti al Centro Wojtyła alla presenza di autorità civili, rappresentanti religiosi e ospiti italiani. Alla cerimonia hanno partecipato Diego Randazzo, Incaricato d'Affari dell'Ambasciata d'Italia a Budapest, Fra’ Szpisják Péter Pál, delegato della Delegazione dei Cappuccini d'Ungheria, Padre Tete Remis, direttore dell'Ufficio di Budapest delle Pontificie Opere Missionarie, e Bán János, scrittore e vicesindaco della Città di Kecskemét.
Nel suo discorso, il sindaco Mazzone ha ricordato la genesi dell'amicizia tra Pietrelcina e Kecskemét, nata nel 2023 a Wadowice, in Polonia, dove le delegazioni delle due città, entrambe gemellate con la città natale di San Giovanni Paolo II, erano state invitate per l’anniversario della nascita del Papa polacco. Il primo cittadino ha inoltre ringraziato József Farkas, fondatore e guida del Centro di amicizia Karol Wojtyła, sottolineando come il Centro, che distribuisce ogni giorno oltre cento pasti gratuiti per i bisognosi, si distingue per la sua capacità di trasformare la sofferenza in solidarietà e la fragilità in un'opportunità di incontro, richiamando da vicino la missione di Padre Pio e della sua opera più celebre, la "Casa Sollievo della Sofferenza".