Camilla Piscitelli, la regina azzurra degli European Deaf Youth Games
Un'impresa straordinaria ai primi European Deaf Youth Games trasforma la giovane nuotatrice di Durazzano nella nuova stella dell'Italia.
Due ori, un bronzo e un nuovo record italiano juniores FSSI. Camilla Piscitelli di Durazzano è la regina del nuoto azzurro ai primi European Deaf Youth Games di Hannover. La nuotatrice beneventana dell’ASD Atlantide Nuoto, allenata da Fabrizio Pisaniello, sta trasformando la sua prima esperienza ai Giochi Europei Giovanili in una rassegna da protagonista assoluta.
Dopo aver conquistato il titolo europeo nei 200 stile libero, Piscitelli ha firmato un’altra straordinaria impresa nei 200 farfalla, dominando la finale e fermando il cronometro a 2’21”02. Una gara autorevole, condotta con personalità e senza lasciare spazio alle avversarie, che le è valsa il secondo oro della manifestazione.
Ma non è tutto. Il tempo nuotato nei 200 farfalla vale anche il nuovo record italiano juniores FSSI della distanza, aggiungendo un altro prestigioso tassello a una rassegna già memorabile.
Il primo acuto era arrivato nei 200 stile libero, dove Camilla aveva dovuto lottare fino all’ultima bracciata contro l’ungherese Tamara Boglarka Boros, già protagonista alle Deaflympics. Una finale tiratissima, decisa soltanto negli ultimi metri, nella quale l’azzurra ha trovato lo sprint vincente per chiudere in 2’09”44 e mettersi al collo il primo oro europeo.
Nella stessa giornata era arrivato anche il bronzo nei 100 rana, con il tempo di 1’17”85, al termine di un’altra finale combattutissima.
Il bottino parla dunque chiaro: due titoli europei, una medaglia di bronzo e un record italiano. Un rendimento straordinario che certifica non soltanto il talento di Piscitelli, ma anche la sua capacità di essere competitiva in più specialità.
E a Hannover è arrivata anche la consacrazione da parte dello staff azzurro. Il CT della nazionale Ivan Sacchi ha sottolineato il valore della prestazione: «Complimenti a Camilla e al suo allenatore. Camilla sta confermando tutte le qualità che già conoscevamo».
Parole che acquistano ancora più peso quando Sacchi guarda al futuro: «Camilla, classe 2008, sta invece dimostrando di essere già potenziale protagonista nelle competizioni di livello superiore, a partire dai Campionati Mondiali del prossimo anno in Polonia».
Hannover, insomma, potrebbe essere soltanto l’inizio. Piscitelli ha già lasciato il segno agli European Deaf Youth Games e lo ha fatto da protagonista: due ori, un bronzo, un record italiano e la sensazione di essere davanti a una delle giovani promesse più brillanti del nuoto sordo italiano.
La piscina di Hannover ha incoronato Camilla Piscitelli. E il futuro, adesso, sembra tutto da conquistare.